Affitti: in salita le richieste per abitazioni indipendenti e semi indipendenti
Le abitazioni indipendenti e semi indipendenti sono le più richieste per l’affitto a maggio rispetto al periodo pre-Covid, con un incremento del 28%. Così rileva il portale Idealista che segnala un incremento della domanda del 15% per affittare un’abitazione in Italia da fine febbraio a oggi.
La ricerca di case in particolare è ripartita in modo deciso da fine aprile per toccare livelli superiori a quelli dello scorso anno nel mese di maggio. Secondo Vincenzo De Tommaso, Responsabile Ufficio Studi di idealista:
“La metamorfosi del mercato ha dato vita a nuove tendenze dell’affitto inconcepibili sino a pochi mesi fa. Superata l’impasse del lockdown le persone guardano attivamente al mercato che vive una nuova fase di dinamismo. Si può notare una polarizzazione della domanda tra chi, potendo telelavorare è in cerca di qualcosa di aspirazionale, quindi spazi più grandi, luminosi ed efficienti, in molti casi fuori dalle grandi città. Dall’altro lato la domanda di monolocali e bilocali, richiesti ormai solo per necessità da quanti non possono non vivere nelle grandi città perché svolgono lavori dove è richiesta la presenza fisica”.
Breaking news
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.
La Borsa di Tokyo chiude in calo, influenzata dalle tensioni geopolitiche tra Iran e Usa e dagli attacchi in Kuwait. L’indice Nikkei scende dell’1,36%, mentre il Topix cala dell’1,11%. Softbank registra un forte ribasso a causa delle recenti dinamiche di mercato.