Affitti: in salita le richieste per abitazioni indipendenti e semi indipendenti
Le abitazioni indipendenti e semi indipendenti sono le più richieste per l’affitto a maggio rispetto al periodo pre-Covid, con un incremento del 28%. Così rileva il portale Idealista che segnala un incremento della domanda del 15% per affittare un’abitazione in Italia da fine febbraio a oggi.
La ricerca di case in particolare è ripartita in modo deciso da fine aprile per toccare livelli superiori a quelli dello scorso anno nel mese di maggio. Secondo Vincenzo De Tommaso, Responsabile Ufficio Studi di idealista:
“La metamorfosi del mercato ha dato vita a nuove tendenze dell’affitto inconcepibili sino a pochi mesi fa. Superata l’impasse del lockdown le persone guardano attivamente al mercato che vive una nuova fase di dinamismo. Si può notare una polarizzazione della domanda tra chi, potendo telelavorare è in cerca di qualcosa di aspirazionale, quindi spazi più grandi, luminosi ed efficienti, in molti casi fuori dalle grandi città. Dall’altro lato la domanda di monolocali e bilocali, richiesti ormai solo per necessità da quanti non possono non vivere nelle grandi città perché svolgono lavori dove è richiesta la presenza fisica”.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play