Aeffe: analisti plaudono ad operazione su licenza ‘Love Moschino’
Aeffe resta sotto i riflettori dopo aver concluso un accordo con Sinv per rilevare anticipatamente la licenza di produzione e commercializzazione delle collezioni abbigliamento donna “Love Moschino” attualmente in capo a Sinv, in connessione con l’acquisizione del pieno controllo di Moschino avvenuta lo scorso luglio. La nuova gestione al Gruppo Aeffe sarà effettiva a partire dalla stagione Autunno/Inverno 2023.
Mediobanca Securities accoglie positivamente questa notizia che è coerente con le precedenti mosse strategiche volte a sfruttare meglio le opportunità di crescita del marchio Moschino. “Consideriamo un trigger per il prezzo dell’azione in vista dei risultati dei 9 mesi 2021 il prossimo 11 novembre”, sottolineano gli analisti che confermano la valutazione neutral sul titolo del gruppo romagnolo del lusso.
Secondo le stime di Intesa Sanpaolo, invece, “le collezioni ‘Love Moschino’ generano circa 20 milioni di euro di ricavi, con un Ebitda di circa 7 milioni e relative royalty per Aeffe di 2 milioni (sul totale di 10,4 milioni di royalty registrate nel 2020 da Aeffe)”. In base ai nostri calcoli, aggiungono gli esperti, il corrispettivo pagato da Aeffe per rilevare anticipatamente la licenza di due anni (prezzo più opportunità di costo) sarà coperto dall’Ebitda generato in un esercizio. Intesa Sanpaolo ritiene inoltre che l’operazione abbia “soprattutto un valore strategico in quanto l’integrazione nel gruppo di tutte le collezioni di abbigliamento donna permetterà ad Aeffe di gestire al meglio le tre linee del marchio in termini di qualità, comunicazione e distribuzione”.
Breaking news
La Corte Suprema degli Stati Uniti ha deciso che Lisa Cook può rimanere al suo posto alla Federal Reserve, respingendo il tentativo di Donald Trump di rimuoverla. La sentenza rimarca l’indipendenza della banca centrale dalla Casa Bianca.
A seguito del perfezionamento dell’operazione, soggetta all’approvazione delle autorità competenti, la partecipazione nei tre blocchi upstream sarà detenuta da YPF con il 36%, Eni con il 32% e XRG con il 32%
Comcast ha dichiarato l’intenzione di separare NBCUniversal e Sky dalle sue attività via cavo e internet, creando una nuova società quotata in borsa. Questa mossa mira a valorizzare le due entità, che si concentreranno su priorità strategiche distinte. La separazione, prevista entro un anno, necessita di approvazioni regolamentari e del consiglio.
La società rappresenta la trentasettesima ammissione del 2026 su Euronext