Acquazzurra: via agli scambi su Aim Italia dal 13 maggio
Acquazzurra, società di bartering pubblicitario nei settori arredamento, life-style, automotive, food&wine e tecnologia, ha ricevuto da Borsa Italiana l’avviso di ammissione alle negoziazioni delle proprie azioni ordinarie e dei warrant denominati “Warrant Acquazzurra 2021-2024” sul mercato AIM Italia – Segmento Professionale (“AIM Italia PRO”).
L’ammissione è avvenuta a seguito del collocamento in aumento di capitale da oltre 2 milioni di euro, con un prezzo di offerta per le nuove azioni emesse pari a 3,50 euro. L’inizio delle negoziazioni è previsto per giovedì 13 maggio 2021.
“La quotazione sul segmento professionale di Aim Italia rappresenta per noi sia un traguardo che un punto di partenza: è un primo passo nel percorso di consolidamento che intendiamo intraprendere e la raccolta di capitale derivante dall’Ipo sarà funzionale a portare avanti le strategie di crescita sia organica che per linee esterne”, ha commentato Giancarlo Riva, presidente di Acquazzurra, “oggi siamo molto soddisfatti della fiducia ricevuta dagli investitori, per la maggior parte istituzionali, che hanno accolto con entusiasmo il nostro progetto e grazie ai quali abbiamo raggiunto il nostro obiettivo di raccolta”.
Breaking news
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.
A luglio, il settore manifatturiero e dei servizi del Regno Unito ha registrato un aumento degli indici PMI, secondo i dati preliminari di S&P Global. L’indice PMI manifatturiero ha raggiunto 52,8, mentre quello dei servizi è salito a 51,8.