2015 da dimenticare per il greggio: Wti ha perso oltre il 30%

31 Dicembre 2015, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – Un altro anno da dimenticare, il 2015, per le quotazioni del petrolio.  Il Wti – oggi in calo dello 0,22% a 36,49 dollari al barile – si appresta a chiudere l’anno in corso con una contrazione di oltre il 30% dopo il -45% registrato nel 2014, quando fu messo a segno il secondo maggiore calo dal 2008.

In quell’anno i prezzi del greggio persero oltre il 71% da luglio a dicembre, passando da un picco superiore ai 140 dollari al barile ai quasi 40 dollari. L’anno si chiuse a 53,27 dollari al barile.

La fase discendente dei prezzi del greggio e’ iniziata nel giugno del 2014, quando il petrolio quotava intorno ai 101 dollari al barile. Quella discesa accelero’ alla fine del novembre di quell’anno quando l’Opec decise di lasciare invariata la produzione nonostante fossero molti i Paesi dentro e fuori il cartello a chiederne un taglio. La stessa scelta e’ stata fatta lo scorso 4 dicembre con il medesimo intento: difendere la propria quota di mercato lasciando che siano i rivali (Usa in primis) a farne le spese.