Nato nel mirino dell’Isis: 77 basi, anche italiane

21 Giugno 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – Sarebbero 77 le basi Nato e americane nel mirino dei terroristi dell‘Isis. L’allarme arriva dai servizi segreti della Corea del Sud, secondo cui i jihadisti dello Stato islamico avrebbero raccolto informazioni su una lunga lista di basi sparse nel mondo, invitando i propri sostenitori ad attaccarle.

A dare la notizia e’ la Cnn, che cita un comunicato della Corea del Sud. Secondo i servizi di intelligence di Seoul, l’organizzazione terroristica avrebbe anche fornito informazioni su individui di 21 Paesi diversi, indicandoli come possibili bersagli. Tra questi ci sarebbe anche un dipendente di un’organizzazione sudcoreana, già posto sotto protezione. Le informazioni sarebbero state raccolte dagli hacker dell’Isis, dell’unità United Cyber Caliphate.

Secondo l’ intelligence coreana i dati raccolti dagli hacker comprendono immagini satellitari attraverso Google map delle zone a rischio, che sarebbero tuttavia state oscurate . In qualche maniera i servizi segreti sono riusciti a ricostruire la lista delle 77 basi Nato e americane nel mirino e degli individui sotto tiro. Secondo la Cnn, il Pentagono nelle prossime ore dovrebbe rilasciare una dichiarazione sulla nuova minaccia globale.

Fonte: Cnn