NASDAQ ANCORA BOOM, DOW IN ROSSO, S&P IN PARI

10 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Il Nasdaq ha continuato oggi la sua corsa solitaria sulle vette rarefatte della zona record, in una seduta segnata quasi esclusivamente da forti acquisti nel settore tecnologico. Alla fine il Nasdaq Composite ha chiuso con un boom dei prezzi e un incremento record del 2,8%, al nuovo primato storico assoluto sopra quota 4.480. L’indice e’ in rialzo di quasi il 15% dall’inizio dell’anno.

Il Dow Jones e lo S&P 500, invece, hanno continuato a soffrire della flessione dei titoli dei settori finanziario e farmaceutico, e del forte calo dei T-Bond, con il conseguente rialzo dei tassi. Dow in rosso in chiusura, e S&P 500 di poco positivo. Borsa a due velocita’, dunque.

(VEDERE CHIUSURE INDICI DOW JONES, STANDARD & POOR’S E NASDAQ IN PRIMA PAGINA)

A pesare sull’indice Dow Jones e’ stato soprattutto il forte declino dei prezzi dei titoli del Tesoro Usa, che incide sui prezzi dei titoli cosidetti ciclici. Il rendimento del T-bond a trent’anni, che si muove inversamente al prezzo, e’ schizzato al 6,44% dal 6,31% di ieri e dal 6,21% del giorno prima. Il prezzo e’ sceso a 95,91. La flessione e’ dovuta alla scarsita’ di domanda emersa durante l’ultima asta tenuta dal Tesoro a partire da martedi’ scorso, e conclusasi questo pomeriggio.

Il rialzo dei tassi di interesse e’ particolarmente problematico per le aziende, che emettono le proprie obbligazioni calcolando il rendimento con un differenziale superiore a quello dei T-bond. Di conseguenza, piu’ i tassi salgono, piu’ diventa oneroso per le aziende raccogliere contanti attraverso l’emissione di titoli a reddito fisso.

Alcuni titoli delle case di brokeraggio che si sono impegnate a vendere i T-bond, tra l’altro, hanno sofferto della scarsa domanda.

Cosi’ il titolo Merrill Lynch ha perso 2 1/2 a quota 90 7/8, le azioni Goldman Sachs hanno perso 1 1/8 a 85 5/8, e i titoli Donaldson Lufkin & Jenrette hanno perso 1/2 a quota 46 9/16 (verificare prezzi su QUOTAZIONI INTERATTIVE).

Molto male anche le componenti finanziarie del Dow, con in testa i cali di J.P Morgan (JPM) e American Express (AXP).

Sul fronte dei tecnologici, dopo aver perso ieri l’1,5%, il Nasdaq ha aperto la giornata al rialzo e ha continuato a salire, con passo moderato, ma sicuro per tutto il giorno. Verso la fine della seduta la crescita dei prezzi ha avuto un’accelerazione.

Cosi’ i tecnologici hanno dimostrato ancora una volta di essere i preferiti dagli investitori, perche’ in qualche modo immuni da eventuali ulteriori rialzi dei tassi che dovessero esesre varati dalla Federal Reserve. Il motivo: le aziende del settore sono in ogni caso molto piu’ redditizie di tutte le altre.

A trainare l’indice Nasdaq sono stati i titoli che hanno riportato o stanno per annunciare gli utili.

MCI WorldCom (WCOM), che dovrebbe fondersi con Sprint (FON), ha dichiarato per il quarto trimestre utili di 42 centesimi ad azione, di un centesimo superiori alle aspettative degli analisti e in crescita del 15% rispetto all’anno scorso, con un fatturato di 9,6 miliardi di dollari, il 5,3% in piu’, grazie alle vendite di dati e di servizi Internet. Il rialzo e’ stato superiore al 5%.

Anche Dell Computer (DELL) oggi e’ salita, oltre il 5% sulla base delle aspettative di utili di 15 centesimi ad azione, dato invariato dall’anno scorso nonostante la limitata disponibilita’ di semiconduttori e di un aumento delle spese relative al millennium bug.

Cisco Systems (CSCO) ha continuato a registrare ottime perfomancese sulla scia delle buone notizie riguardanti gli utili riportate martedi’.

Gli altri titoli tecnologici hanno un andamento misto con Vodafone AirTouch (VOD)in ribasso nel pre borsa, ma ora a 55,25 dollari, con un guadagno del 4,7%; Nokia (NOK) e CMGI (CMGI) al ribasso rispettivamente dello –0,1% e del 4,62%.
Quest’ultima societa’ ha annunciato oggi l’acquisto della casa d’aste online uBid (UBID) per 407 milioni di dollari, ma non ha incontrato il favore del mercato.

I titoli Monsanto (MTC) e Pharmacia & Upjohn (PNU), che hanno annunciato una fusione lo scorso dicembre, sono calati in tandem trascinando al ribasso l’intero settore farmaceutico dopo che le due societa’ hanno annunciato utili trimestrali “appena’ in linea con le aspettative. Negativa anche la Dupo (DU).

Nell’ultimo trimestre finito a dicembre Monsanto ha registrato utili di 18 centesimi per azione, tre volte tanto gli utili registrati nello stesso periodo dell’anno precedente. Le vendite della societa’ sono aumentate del 35% (a 2,34 miliardi di dollari) rispetto a 12 mesi prima sul sul successo dei farmaci Celebrex e Roundup.

Gli utili di Pharmacia sono aumentati dell’11% a 50 centesimi per azione a share, mentre le vendite sono aumentate del 12% a 1,94 miliardi di dollari sul successo dei farmaci Xalatan e Genotropin.

Intanto il titolo della canadese Seagram (VO) e’ balzato durante la mattinata sulla notizia di possibili parter per una fusione, e sull’annuncio di buoni utili trimestrali. Tra i possibili acquirenti ci sarebbero la News Corp. di Rupert Murdoch (NWS) e Canal Plus. (vedi articoli di WSI).

Ma ecco i 10 titoli piu’ trattati al New York Stock Exchange (dati delle 15:00) con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure digitando i simboli dei singoli titoli su QUOTAZIONI INTERATTIVE):

(CPQ) Compaq Computer Corporation 16,883,800 26.313 -0.063 -0.24%;

(UNM) UNUMProvident 14,558,100 15.250 -10.438 -40.63%;

(LU) Lucent Technologies Inc. 13,597,800 52.875 -0.188 -0.35%;

(MO) Philip Morris Companies Inc. 12,159,800 19.938 +0.313 +1.59%;

(AOL) America Online, Inc. 12,142,800 57.688 -0.063 -0.11%;

(ODP) Office Depot, Inc. 10,445,000 14.563 +1.938 +15.35%;

(T) AT&T Corp. 9,776,800 48.500 -0.313 -0.64%;

(PFE) Pfizer Inc 8,003,700 35.188 -0.938 -2.60%;

(CD) Cendant Corporation 7,015,600 18.688 -1.313 -6.56%;

(XRX) Xerox Corporation 5,409,000 20.563 -1.063 -4.91%

Ed ecco i 10 titoli piu’ trattati al Nasdaq (dati delle 15:00) con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure digitando i simboli dei singoli titoli su QUOTAZIONI INTERATTIVE):

(WCOM) MCI WorldCom, Inc. 37,721,100 49.625 +1.500 +3.12%;

(DELL) Dell Computer Corporation 33,577,700 38.250 +2.688 +7.56%;

(CSCO) Cisco Systems, Inc. 23,313,500 133.563 +4.750 +3.69%;

(MSFT) Microsoft Corporation 21,934,300 105.688 +1.688 +1.62%;

(CYCO) Cypress Communic(Ipo) 18,131,900 20.625 +3.625 +21.32%;

(INTC) Intel Corporation 18,115,300 106.375 +1.750 +1.67%;

(ORCL) Oracle Corporation 16,158,300 59.938 unch 0.00%;

(SUNW) Sun Microsystems, Inc. 15,249,500 95.063 +3.500 +3.82%;

(CYTO) CYTOGEN Corporation 12,878,600 8.750 +3.031 +53.01%;

(NETA) Network Associates, Inc. 11,956,700 26.938 +2.813 +11.66%