Migranti, l’Italia nel 2018 è stata solo la terza meta Ue per numero di sbarchi

3 Gennaio 2019, di Alberto Battaglia

Il numero dei migranti che nel corso del 2018 ha attraversato il Mediterraneo per raggiungere l’Europa è diminuito da 172.301 a 113.482 persone: un calo di proporzione analoga a quella già sperimentata nel 2017. Ma, affermano i dati ufficiali dell’Unhcr anticipati dalla Afp, è cambiata in modo sostanziale la principale destinazione d’arrivo, che non è più l’Italia, bensì la Spagna. Nel corso dell’anno appena trascorso sono sbarcati nella Penisola 23.371 migranti, contro i 119.269 del 2017; in Spagna ne sono arrivati 55.756. Precede l’Italia per numero di sbarchi anche la Grecia con 32.497 migranti.
A diminuire, oltre agli sbarchi, sono stati anche i morti nel Mar Mediterraneo: 2.262 contro 3.139, il 28% in meno. Il bilancio, tuttavia, resta ancora una volta molto pesante.

 
A livello europeo, le nazionalità più presenti nei flussi migratori via mare nel 2018 sono state Guinea (13.068 persone), Marocco (12.745) Mali (10.347), e solo successivamente Siria, Afghanistan e Iraq. Se lo sguardo si sposta solo sugli sbarchi in Italia, prevalgono gli arrivi da Tunisia (di gran lunga la prima in classifica, rappresentando oltre un arrivo su cinque), Eritrea, Iraq e Sudan. (grafico in basso)
Fra i dati contenuti nell’ultimo cruscotto statistico del ministero dell’Interno italiano emerge anche la drastica riduzione degli arrivi di minori non accompagnati, ridottosi del -77,6% nel 2018, da 15.779 a 3.536 persone.