Metaverso, ecco due fondi tematici per cavalcare il trend

28 Giugno 2022, di Valentina Magri

Oltre che un tema di discussione tra addetti ai lavori e non, il Metaverso sta diventando anche un tema d’investimento: i maggiori gestori stanno infatti iniziando a offrire dei fondi tematici per investire in questo trend.

Cos’è il Metaverso

Il Metaverso è un concetto che proviene dal mondo della fantascienza e precisamente dal libro cyberpunk “Snow Crush” di Neal Stephenson. Quest’ultimo descrive il Metaverso come uno spazio tridimensionale in cui le persone fisiche possono muoversi, condividere e interagire attraverso avatar. Un concetto poi finito sotto i riflettori a livello mondiale quando Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook, ha cambiato il nome della sua società in Meta, in modo da essere vista come una società del Metaverso, non solo come un social media o un gruppo di app. Janet Foutty (executive chair of the board di Deloitte Usa) e Mike Bechtel (chief futurist di Deloitte Consulting LLP) definiscono il Metaverso come “un internet di nuova generazione, dove il contenuto si è evoluto dal testo, alla grafica, al video e ora alle interazioni digitali immersive. Il Metaverso è una forma di interazione digitale dove le esperienze virtuali connesse simulano quelle del mondo fisico”. Oltre che per la “pubblicità” di Meta, l’interesse per il Metaverso è salito per colpa della pandemia da coronavirus, grazie al maggior tempo passato in casa per i lockdown e all’accelerazione del digitale, scrivono Foutty e Bechtel. Secondo PwC, il Metaverso genererà il 2% del Pil mondiale entro il 2030, con 23 milioni di nuovi posti di lavoro. Le previsioni di Emergen Research dicono che il giro d’affari attorno al Metaverso crescerà a un tasso del 43% annuo, raggiungendo i 300 miliardi di dollari nel 2025 per sorpassare il trilione di dollari entro il 2030. Al Metaverso è particolarmente interessata la Generazione Z, ossia i giovani nati tra il 1995 e il 2010. Ma anche i gestori si stanno interessando al tema e lanciano dei fondi per investirci.

I nuovi fondi che investono nel Metaverso

Gli ultimi arrivati questo mese sono due comparti di Invesco e Axa Investment Management.

Il comparto di Invesco, chiamato Metaverse Fund, si concentra su sette diversi settori: i sistemi operativi e informatici di nuova generazione; l’hardware, cioè i dispositivi per accedere al Metaverso; le reti e il loro potenziamento per un’iperconnettività in tempo reale; piattaforme immersive sviluppate con Intelligenza Artificiale, blockchain e realtà aumentata; gli strumenti di interscambio, di pagamento e i protocolli necessari per integrare i due mondi e infine i contenuti, i servizi e gli asset che consentiranno la digitalizzazione dell’economia reale, dal gaming allo shopping, dallo sport all’entertainment.

Invesco Metaverse Fund vanta un team di gestione di comprovata esperienza a livello globale, che analizza costantemente i possibili sviluppi della filiera del Metaverso, cercando di individuare le migliori opportunità offerte dalla combinazione tra solidità delle grandi aziende e le potenzialità delle piccole e medie aziende altamente specializzate ed essenziali per la trasformazione; tra i cosiddetti “architetti”, le società del mondo della tecnologia che si sono impegnate a far diventare realtà il concetto di Metaverso, e i “facilitatori”, le aziende afferenti ai settori più disparati che ne costruiranno l’infrastruttura.

Il fondo, beneficiando dei vantaggi offerti dalla gestione attiva, mira a cogliere le opportunità derivanti da questa rivoluzione, selezionando aziende il cui fatturato deriverà almeno per il 10% dal Metaverso; quelle la cui crescita nei prossimi 3 anni sarà legata per il 10% o più alla nuova business line; le società che avranno più del 10% delle spese in conto capitale o degli investimenti indirizzati verso il Metaverso; e i fornitori o provider di materiali o soluzioni per aziende impegnate nel Metaverso. A livello geografico, il portafoglio è ben diversificato, offrendo esposizione globale, dagli Stati Uniti all’Asia, dal Giappone all’Europa. I gestori non hanno hanno vincoli sulla capitalizzazione di mercato delle società in cui investono attivamente. L’Indice di riferimento è l’MSCI AC World (Net Total Return) e il fondo promuove criteri ambientali, sociali e di governance (ESG).

Dal canto suo, Axa IM ha lanciato il fondo Axa WF Metaverse. Il comparto mira a investire in società che svolgono un ruolo nella convergenza del mondo digitale e fisico. Facendo parte della gamma di fondi azionari tematici di Axa IM, investirà nelle opportunità di crescita del Metaverso in un’economia in rapida evoluzione.

Si tratta di un fondo azionario multi-cap a gestione attiva che investe nelle opportunità di crescita a lungo termine presentate dal Metaverso nei mercati sviluppati ed emergenti, sfruttando la lunga esperienza di AXA IM nella gestione di strategie basate su tecnologie dirompenti. La strategia investirà in quattro sotto temi-chiave, allo scopo di fornire un’esposizione ai trend di lungo termine che consentono la diversificazione per adattarsi alle mutevoli condizioni di mercatoo:

  • Gaming: è ampiamente riconosciuto come il primo elemento costitutivo del Metaverso e fornisce un modo coinvolgente per esplorare mondi infiniti, creare esperienze personalizzate e avere interazioni simultanee con un gran numero di giocatori;
  • Socialising: il Metaverso è reso possibile da piattaforme che forniscono la creazione di contenuti, la manutenzione continua di esperienze dal vivo, l’interfaccia utente e le interazioni sociali;
  • Working: si prevede che il mondo dell’industria sarà una grande parte del mercato del Metaverso, poiché tecnologie sempre più sofisticate permettono agli specialisti di progettare e simulare potenti simulazioni 3D in tempo reale, o “gemelli digitali”.  Per gli impiegati, il Metaverso offre anche interessanti opportunità per un ambiente di lavoro più collaborativo e coinvolgente;
  • Enabling: gli enabler saranno fondamentali per determinare il ritmo di sviluppo del Metaverso e comprendereanno settori come i semiconduttori, le infrastrutture tecnologiche, la cybersicurezza e i pagamenti.

L’attuale universo del Metaverso è composto da circa 250 titoli; Axa IM selezionerà i migliori 40-60 nomi ritenuti più rilevanti in base alla propria ricerca fondamentale e al processo di selezione dei titoli. Il fondo sarà gestito da Pauline Llandric, insieme ai co-gestori Tom Riley e Jeremy Gleeson responsabili rispettivamente delle strategie robotech e digital economy di Axa IM. La strategia integra i criteri ESG e applicherà gli standard ESG. È classificata in conformità all’articolo 8 del regolamento UE sull’informativa di sostenibilità nel settore dei servizi finanziari (SFDR).

Gli altri gestori nel Metaverso

La pioniera nel Metaverso è stata Jp Morgan, che lo scorso febbraio ha aperto la sua prima filiale nel centro commerciale Metajuku di Decentraland. A fine aprile Fidelity Investments ha inaugurato Fidelity Stack, un palazzo costruito su Decentraland (il Metaverso basato sulla blockchain, oltre che il più famoso insieme a The Sandbox). Lo scorso maggio Azimut ha inaugurato la Global Lounge, la sua presenza nel Metaverso nella piattaforma Decentraland. Del resto, il Metaverso offre delle interessanti opportunità per il settore dei servizi finanziari, per cui è ragionevole attendersi nuovi ingressi da parte degli operatori del settore. Staremo a vedere.