Metà dei canadesi ha massimo 200 dollari di risparmi

9 Maggio 2017, di Daniele Chicca

Canada e Stati Uniti sono due delle economie industrializzate con le performance più brillanti del pianeta, entrambe caratterizzate da innovazione e mercato del lavoro vivaci. Ma quando si tratta di sicurezza finanziaria, siamo a livelli da secondo-terzo mondo.

Metà dei cittadini del Canada deve cavarsela con meno di 200 dollari di risparmi da parte. Lo dice un sondaggio di Ipsos condotto per conto della società di consulenza MNP, dal quale emerge come questa fetta della popolazione non sia in grado di pagare tutte le bollette o ripianare completamente i propri debiti.

Con una somma così infima di cui disporre, un qualsiasi imprevisto come la perdita del postosi lavoro o una spesa per riparare l’auto, possono gettare nel lastrico una famiglia che si trova già così in difficoltà finanziarie”, dichiara Grant Bazian, presidente della divisione di pratiche di insolvenza presso MNP, citato dal giornale canadese Global News.

Bazian ha anche riferito che con appena 100 dollari di risparmi da parte, il 10% dei cittadini in Canada ha un margine di errore ancora più ridotto per quanto riguarda le finanze di famiglia. Al momento non sembra rappresentare un problema, visto che l’economia va a gonfie vele, favorita anche dalla ricchezza delle risorse di base e da una politica fiscale responsabile, ma alla prima crisi si rischia un ribaltamento a 180 gradi.

Nell’altro stato dell’America del Nord, gli Stati Uniti, la situazione non è molto più rosea: secondo un sondaggio condotto da Bankrate su un campione di un migliaio di persone adulte, il 57% degli americani non ha liquidità a sufficienza per coprire una spesa imprevista di 500 dollari.

Il Ceo della compagnia di assicurazione di telefonini Assurant, Alan Colberg, ha dichiarato a Bloomberg Tv che oggi “la realtà è che metà degli americani non si può permettere di firmare un assegno da 500 dollari“.