Mattone, si stabilizza la quota di chi compra per investimento

17 Settembre 2019, di Alberto Battaglia

L’appeal dell’investimento sul mattone consolida l’incremento sperimentato negli ultimi anni, confermando la sua rilevanza fra le motivazioni alla base dell’acquisto di una casa. Secondo i dati ricavati dalle compravendite mediate da Tecnocasa e Tecnorete, il 17,9% delle abitazioni è stata acquistata con finalità d’investimento nel primo semestre del 2019, in continuità con il dato del 2018. Quattro anni prima tale quota si fermava al 16,4%.

A completare il quadro, nei primi sei mesi dell’anno il 76,6% delle transazioni immobiliari ha riguardato l’abitazione principale, il 17,9% acquisti per investimento, e il 5,5% l’acquisto di case vacanza. Chi compra casa per fare un investimento tende a preferire alloggi più piccoli: viene scelto per lo più il bilocale (35,6%), seguito dal trilocale (27,5%). Per l’acquisto di una prima casa, al contrario, prevalgono i trilocali (37,6%), seguiti dai quattro locali (20,5%), dalle soluzioni indipendenti (18,7%) e dai bilocali (16,4%). Rispetto ad un anno fa, comunica il Centro studi Tecnocasa, si registra un aumento della percentuale di acquisti di soluzioni indipendenti e semindipendenti, con un incremento dal 17,9% al 18,7%.

 

A giustificare la messa in vendita dell’immobile prevale ancora l’esigenza di reperire liquidità (lo dichiara il 45,7% del campione), anche se cresce la quota di venditori che punta a migliorare la qualità abitativa (dal 32,9% al 41,3% del secondo semestre 2019). Ultima fra le motivazioni per la vendita è l’intenzione di trasferirsi in un altro quartiere o città (13%).