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Secondo Capital Group fattori culturali e l’elevata tecnologia nel sistema industriale proteggono il Paese dalle epidemie
Apertura in calo per le principali Borse europee. Francoforte cede lo 0,51% a 12.459 punti, Londra lo 0,62% a 6.280 punti e Parigi lo 0,64% a 4.985 punti. Segno meno anche per Milano. Il primo indice Ftse Mib cede lo 0,32% a 19.777 punti.
Chiusura senza slancio per la Borsa di Tokyo. Al termine degli scambi l’indice Nikkei dei titoli guida si è limitato ad un -0,07% a 22.534,32 punti e il più ampio indice Topix ha perso lo 0,38% a 1581,15 punti.A Hong Kong, l’indice Hang Seng è sceso dello 0,5% a 24.781,58 punti, mentre nella Cina continentale
Mercoledì 24 giugno l’attenzione degli investitori si concentrerà sull’indice Ifo tedesco relativo alla fiducia degli imprenditori che dovrebbe mostrare un ulteriore miglioramento dopo il modesto rimbalzo di maggio a 79,5. Il dato di giugno dovrebbe mostrare attestarsi a 85. Si attendono anche le previsioni del Fondo monetario internazionale. In serata sono previsti anche i discorsi
Avvio in frazionale calo per lo spread tra BTp e Bund.Il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark e il Bund di pari durata apre la seduta a 165 punti base dai 167 punti del closing di ieri. Il rendimento del decennale italiano è all’1,24%.
La recente ondata di nuovi casi di Covid-19 negli Stati Uniti e in Cina ha innescato correzioni sui mercati azionari di tutto il mondo, ponendo fine al clima ottimista degli ultimi due mesi. I venti favorevoli non sono del tutto scomparsi, ma il quadro complessivo è più confuso. La società di gestione NN Investment Partners
Acquisti a Piazza Affari, con gli industriali e i bancari a trainare i rialzi. La giornata si è conclusa con l’indice Ftse Mib in rialzo di circa l’1,86% a 19.841,58 punti. Due le tematiche che hanno tenuto banco oggi e che hanno mantenuto l’umore alto: in primis i mercati sono stati sollevati dal fatto che
Apre in territorio positivo Wall Street con l’indice Dow Jones che mette a segno un +0,84% a 26.244,56 punti.L’S&P-500 balza in avanti dello 0,75% così anche il Nasdaq 100 segna +0,62%.
A supportare il comparto in questo contesto sfidante è il suo nuovo ruolo come utility, ovvero come un qualcosa di cui consumatori e aziende non possono fare a meno
In stato di fermo il fondatore ed ex ceo di Wirecard, Markus Braun, sospettato di aver “gonfiato i dati di bilancio”