Mercati privati globali: fondo Fideuram Intesa Sanpaolo PB raccoglie 380 milioni

7 Gennaio 2019, di Fabrizio Guidoni

Si è chiuso, dopo due mesi, il collocamento del fondo “Fideuram Alternative Investments – Mercati Privati Globali”, il primo fondo sui mercati privati multi/asset (private equity, private debt, infrastructure e real estate) con soglia di accesso a 100 mila euro destinato a una clientela non professionale.

Come si legge in un comunicato, “si tratta della terza soluzione all’interno della piattaforma Fideuram Alternative Investments (FAI) di Fideuram Investimenti Sgr, realizzata per consentire l’accesso all’economia reale attraverso investimenti in aziende non presenti sui mercati quotati e in grado di creare valore nel tempo. Dal 5 ottobre al 14 dicembre 2018 le tre reti della divisione Private di Intesa Sanpaolo (Fideuram, Intesa Sanpaolo Private Banking e Sanpaolo Invest) hanno collocato 384 milioni di euro. Il fondo è stato sottoscritto da più di 2.800 clienti, per un importo medio collocato di circa 136mila euro. Fideuram Alternative Investments – Mercati Privati Globali è un fondo che investe in società non quotate, con un ebitda compreso fra 50 e 150 milioni e costituisce una fonte alternativa di diversificazione del portafoglio attraverso una minore esposizione alla volatilità di breve periodo e alla possibilità di cogliere le migliori opportunità dei mercati privati”.

Fabio Cubelli, condirettore generale di Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking, ha così commentato il risultato positivo del collocamento: “Con il Fondo FAI abbiamo, per la prima volta, proposto alla nostra clientela upper affluent e private soluzioni di investimento in private equity e private debt, tradizionalmente riservate al mondo istituzionale. La risposta è stata estremamente positiva: in circa due mesi abbiamo raccolto oltre 380 milioni di euro. Investire in strumenti finanziari non quotati, in questo periodo complesso, ha il vantaggio di attenuare la volatilità e diversificare, con attenzione e lungimiranza, il patrimonio verso strumenti meno correlati ai mercati quotati, senza rinunciare a un rendimento importante, con un rischio accettabile su un arco temporale di medio / lungo periodo. È questo il profilo che abbiamo scelto per il nostro paniere di prodotti alternativi, una novità che – conclude Cubelli – avrà un effetto importante sull’economia reale e dimostra che la clientela può essere disposta ad accettare orizzonti temporali più lunghi a fronte di una soluzione di altissima qualità”.