La paura fa.. “Altruist e Tuio”. Fineco, Generali Mediolanum sotto attacco AI. Cosa succede?
Immagina il mercato finanziario come una folla di persone che si spostano in una grande piazza. Non si muovono tutte insieme. Ma quando qualcuno grida “piove!”, tutti iniziano a guardare il cielo. Non serve che piova davvero. Basta la paura della pioggia. Nel breve periodo, i mercati si muovono più per le aspettative che per la realtà. E oggi le aspettative stanno cambiando rapidamente.
La “paura della pioggia” ha nomi precisi: Altruist e Tuio.
Altruist non è una banca tradizionale. Non è una società di gestione tradizionale. È una piattaforma costruita per rendere automatico ciò che prima era umano. Riduce drasticamente i costi operativi. Automatizza la gestione. Permette ai consulenti di servire più clienti con meno struttura.
Soprattutto, introduce una nuova idea: “il valore non è più nella struttura. È nel software”. Questo cambia tutto. Così i mercati pesano per Mediolanum, Fineco, Banca Generali che perdono fino al 10% nella giornata di contrattazione. Ad influire sul valore dei big italiani, ma anche di quelli del resto del mondo, si aggiunge anche Tuio.
Se Altruist rappresenta una minaccia per il consulente finanziario, Tuio rappresenta una minaccia ancora più profonda: quella all’intermediario stesso.
Per capire Tuio, immaginiamo di voler assicurare casa.
Fino a ieri, si doveva andare da un broker, oppure entrare in un comparatore di servizi assicurativi, oppure chiamare una compagnia. C’era sempre qualcuno in mezzo. Sempre un intermediario. Tuio non ha filiali tradizionali. Non ha reti fisiche. Non ha la struttura pesante delle assicurazioni classiche.
La vera rivoluzione, però è che Tuio è entrata direttamente dentro ChatGPT. Goldman Sachs ha evidenziato come questa integrazione abbia provocato un crollo immediato delle azioni dei grandi broker assicurativi, con perdite fino al 13% in un solo giorno.
Tuio fa paura al sistema non perché sia grande; ma perchè è costruita in modo diverso. Tuio è ciò che in economia si chiama un “native AI company”. Non ha adattato l’intelligenza artificiale a un sistema esistente. Ha costruito il sistema direttamente sull’intelligenza artificiale. Questo significa che può operare con costi enormemente inferiori.
Quello che sta generando le difficoltà sui mercati non è solo una “questio” della consulenza finanziaria. Il primo a subire gli strali della trasformazione in essere è stato il mondo dei software, poi quello del credito privato, poi quello dei broker assicurativi. Ieri, come detto, è stata la volta dei settori finanziari e della consulenza ad essere stati colpiti duramente…
Oggi è il turno dei titoli dei servizi immobiliari.
Le azioni di CBRE Group Inc. sono crollate fino al 15%, Jones Lang LaSalle Inc. è scivolata del 13%, anche Cushman & Wakefield Ltd. è scesa del 15%. Per tutte e tre le aziende, si tratta del calo maggiore da marzo 2020, nel mezzo della svendita del mercato causata dal Covid.
Per chiudere…
Bisogna essere molto chiari: c’è in corso una rivoluzione ed una profonda trasformazione dei sistemi che consideravamo “normali” fino a poche ore fa. Ma il mondo che sta arrivando non cancella posti di lavoro, nello specifico non cancella migliaia di consulenti finanziari.
Semplicemente cambieranno ruolo.
Altruist, Tuio e quelle che verranno, non eliminano il consulente. Eliminano il consulente inefficiente.
Aumenterà il valore della competenza.
Il consulente di domani, Il consulente del futuro non sarà colui che esegue operazioni. Sarà colui che interpreta il futuro. Non sarà un intermediario tecnico. Sarà un architetto decisionale. Sarà quello capace di individuare, definire e risolvere i desiderata di persone e famiglie. Sarà l’interfaccia tra uomo e macchina, ed avrà capacità e competenze, che lo renderanno, per chi saprà rimettersi in gioco, di essere ancor più indispensabile di quanto non sia oggi.
Il risparmio gestito non sta scrivendo i titoli di coda del film che ne racconta la storia.
Sta evolvendo. E come tutte le evoluzioni, non distrugge il futuro. Distrugge il passato. Saremo noi stessi a decidere da quale parte del tempo vorremo stare.