In un mondo in cui i soldi sono spesso sinonimo di ansia, rincorsa, frustrazione e ostentazione, dalla calma elegante del Giappone arriva una voce che corre controcorrente.
È la voce di una storia, quella di Ken Honda. Nasce a Tokyo e fin da bambino la sua realtà familiare lo costringe a vivere con le contraddizioni che il denaro impone.
Il padre, un imprenditore di successo, è spesso assente e stressato. Questo lascia in Ken una ferita profonda: l’idea che i soldi, pur essendo necessari, possano facilmente togliere più di quanto diano. Un interrogativo lo accompagnerà per tutta la vita: “È possibile essere felici anche parlando di soldi?”.
Ken Honda lavora nel mondo della consulenza finanziaria. Affianca i suoi clienti, cerca in ogni modo, attraverso la sua professione di renderli felici, non ricchi, ma felici. Il suo nuovo modo di occuparsi prima delle persone che dei loro soldi ne fa un modello unico nella professione che svolge. Diventa famoso, raggiunge presto successo, fama e indipendenza economica. Ma non la pace. È proprio in quel vuoto, dopo aver avuto tutto, che comprende di non avere nulla.
Così comincia a studiare la relazione profonda tra denaro ed emozioni, tra ricchezza e felicità.
Durante una lunga pausa di riflessione e viaggi, inizia ad interessarsi alla psicologia del denaro: perché alcune persone, pur essendo ricche, sono infelici? E perché altre, con pochi mezzi, sono piene di gratitudine?
Oggi, Ken Honda è scrittore, imprenditore, e soprattutto maestro di una nuova filosofia di consulenza finanziaria che ha già conquistato milioni di lettori in tutto il mondo. Nel 2018 pubblica il suo libro più famoso: “Happy Money” (Il denaro felice).
Il concetto chiave del libro è semplice quanto rivoluzionario: “I soldi possono portare gioia o paura, gratitudine o stress.” L’approccio è elementare, ma potente: “I soldi possono essere felici o infelici. E con i soldi le nostre vite saranno felici o infelici. Tutto dipende dal rapporto che abbiamo con il denaro, da come i soldi li ricevi, da come li spendi, dalle motivazioni con cui li accantoni. Sta tutta lì la differenza anche tra crescita e trading, tra il voler costruire ed il voler guadagnare a tutti i costi. Non è solo la quantità dei soldi che conta, ma l’energia con cui li ricevi e li spendi.”
Ken distingue due tipi di denaro. Happy Money: il denaro ricevuto o speso con gratitudine, gentilezza, amore. Unhappy Money: il denaro speso o guadagnato con rabbia, paura, obbligo o stress.
Il suo approccio è un mix di: spiritualità giapponese, psicologia comportamentale, educazione finanziaria emotiva. Ken Honda non ti dice “in cosa investire”, ma “chi diventare” per vivere meglio il rapporto con il denaro.
Per lui la vera ricchezza è la serenità interiore. I soldi non sono il fine, ma un mezzo per esprimere gratitudine, realizzare il proprio scopo e migliorare, da consulente finanziario, la vita degli altri.