Mediobanca: masse clienti a 112 mld, Naghel vuole anticipare i tempi su Banca Generali
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Mediobanca ha chiuso l’esercizio 2024-2025 con un utile netto di 1,33 miliardi in crescita rispetto allo scorso anno (+4,5%). I ricavi di gruppo hanno toccato il nuovo picco a 3,7 miliardi grazie a una brillante crescita della componente commissionale (+14,2%) e alla tenuta del margine di interesse.
Focus sul wealth management
Nel corso degli ultimi mesi è proseguito il rafforzamento della divisione weatlh management che ormai registra oltre la metà dei ricavi di Piazzetta Cuccia. Il patrimonio in gestione dei clienti sale a 112,1 miliardi (+12,8%), trainati dalla raccolta netta di 11 miliardi, superiore al target annuale di 9-10 miliardi. La crescita beneficia dell’entrata di circa 1,2 miliardi di liquidity events e di un asset mix in miglioramento (circa 60% della raccolta netta rappresentato da gestito).
Nel dettaglio le masse del Private salgono del 9,6% a 49,2 miliardi, mentre quelle della divisione Premier crescono del 14,7% a 47,9 miliardi. L’Asset Management si incrementa del 14,4% a 32,3 miliardi, di cui 17,3 miliardi collocati dalle reti del Gruppo e 10,5 miliardi facenti capo alla clientela istituzionale di Polus.
Tuttavia, gli ultimi sei mesi, caratterizzati dall’incertezza strategica derivante dall’offerta di MPS, ha visto l’uscita di bankers di MB Private con deflussi per quasi 1,5 miliardi di euro.
Crescono i banker e i consulenti
Per quanto riguarda la struttura distributiva negli ultimi 12 mesi ha visto l’ingresso di 157 nuovi professionisti (di cui 109 consulenti finanziari), di cui 40 nell’ultimo trimestre. Complessivamente, dal lancio di Mediobanca Premier, il reclutamento di risorse si è concentrato su portafogli e clientela di fascia più elevata.
In tutta la divisione WM è inoltre proseguito il programma di sviluppo di giovani talenti all’interno del programma Mediobanca Academy.
A fine giugno la rete consta di 1.394 professionisti, suddivisi in 553 relationship manager e 693 consulenti finanziari dislocati su 97 filiali e 114 punti vendita in Mediobanca Premier, oltre a 104 bankers in Mediobanca Private Banking e 44 bankers in CMB Monaco.
Il risiko bancario tra Mps e Banca Generali
Mediobanca è al centro di numerose operazione del risiko bancario. Per quanto riguarda l’Ops lanciata da Mps su Piazzetta Cuccia, i vertici della banca milanese hanno confermato la loro contrarietà all’operazione sottolineando che la valutazione finanziaria di Mps non è congrua e presenta uno sconto del 30% rispetto al fair value e contestano l’assenza di un piano di valorizzazione e retention delle risorse chiave del Gruppo Mediobanca. L’Ops che terminerà l’8 settembre prevede uno scambio di 2,533 azioni Mps per ogni azione Mediobanca.
Per quanto riguarda l’Ops lanciata da Mediobanca su Banca Generali, l’a.d. Naghel vuole anticipare i tempi e la nota di Piazzetta Cuccia precisa di aver individuato “come nuova possibile data dell’assemblea chiamata a pronunciarsi sull’Ops il prossimo 21 agosto, riservandosi di assumere comunque ogni determinazione in merito entro il prossimo 6 agosto, in funzione delle interlocuzioni con Assicurazioni Generali”. In questo modo la scalata a Banca Generali potrebbe partire già a settembre.