Manovra al rush finale: tutte le ultime novità

21 Dicembre 2017, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Alle battute finali la legge di bilancio dopo l’approdo alla Camera dove il governo porrà la questione di fiducia e dopo il via libera definitivo di Montecitorio la manovra tornerà in Senato per l’ultima lettura.

Nel testo arrivato alla Camera salta la stretta sui contratti a termine che prevedeva la riduzione del termine massimo da 36 a 24 mesi. Allo stesso modo si conclude con un nulla di fatto anche su indicazione del governo e del relatore alla manovra l’emendamento sull’aumento dell’indennità di licenziamento che portava da 4 ad 8 le mensilità minime da pagare al lavoratore in caso di licenziamento senza giusta causa.

Tra le ultime novità si conferma la rimodulazione del bonus bebè da 80 a 40 euro al mese e solo per il primo anno di vita del figlio. Rimanendo in tema di figli, cambia dal prossimo anno la soglia di reddito per poter avere accesso alle detrazioni fiscali per figlia a carico: stando a quanto confermano le ultime notizie, la soglia sarebbe stata portata a 4000 euro al mese da 2.840,51 euro.

In tema di tasse si conferma per il 2018 l’importo del canone rai a 90 euro. La Rai inoltre potrà continuare ad assumere personale, seppure a stipendio ridotto, attingendo alla graduatoria del 2015.

Sulle banche, viene raddoppiata la dote del fondo di ristoro per i risparmiatori danneggiati dai crack che sale da 50 a 100 milioni nel biennio 2019-2020. Inoltre stop al pagamento degli stipendi in contanti. Le pensioni continueranno ad essere pagate il primo del mese e arriva un contributo (entro un limite di spesa di 500mila euro annui), fino a tre anni, per ridurre gli sgravi dei contributi previdenziali e assistenziali per le coop che nel 2018 assumeranno a tempo indeterminato persone a cui è stata riconosciuta protezione internazionale a partire dal 2016.