Manovra 2017: canone Rai, bonus edilizia, pensioni, esodati. Le novità

26 Ottobre 2016, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Bonus edilizia, canone Rai, fondo esuberi nel settore bancario, pensioni, esodati: sono tante le novità che compongono la manovra di bilancio 2017 e arrivano le prime indiscrezioni sulle misure ivi contenute, riportate dall’agenzia di stampa Ansa.

Partendo dai bonus edilizia, le detrazioni fiscali per chi esegue lavori di recupero del proprio immobile e lavori di riqualificazione energetica sono prorogate nella misura più alta, rispettivamente 50 e 65% fino al 31 dicembre 2017. Viene introdotto anche il sismabonus, la detrazione Irpef per chi esegue interventi di ristrutturazione di un immobile che determinano il passaggio ad una classe di rischio sismico inferiore: in tal caso la misura della detrazione sale dal 70 fino all’80% a seconda della nuova classe. Il bonus sale ulteriormente al 75 e all’85% nel caso di lavori condominiali. Rimanendo in tema di condominio, l’ecobonus, la detrazione al 65% sulle parti comuni di edifici residenziali è prorogata per cinque anni.

Passando al canone Rai, l’importo dell’imposta scende a 90 euro. Salta invece l’incremento dell’addizionale comunale sui diritti di imbarco sugli aerei, una misura che – come  scritto nella manovra – serve per “sostenere le prospettive di crescita del settore aereo e ridurre gli oneri a carico dei passeggeri”.

Per le future mamme è previsto un cosiddetto “premio alla nascita”, ossia dal 1° gennaio 2017 viene riconosciuto un bonus di 800 euro in un’unica soluzione su domande della futura mamma al compimento del settimo mese di gravidanza.

Ricco il capitolo pensioni con l’introduzione dell’Ape, l’anticipo pensionistico. In particolare l’Ape social, quella interamente a carico dello Stato, verrà elargita a 11 categorie di lavori particolarmente pesanti, oltre a maestre d’asilo e edili, infermieri e ostetriche, ma anche conciatori, conduttori di gru, ferrovieri, camionisti, addetti all’assistenza dei non autosufficienti, alle pulizie, operatori ecologici e facchini. I requisiti per accedervi sono attività da almeno 76 anni e 36 di contributi. Arriva anche l’ottava salvaguardia per gli esodati, in particolare 19741 soggetti.

Infine si prevede l’esonero contributivo per un massimo di 36 mesi nel limite massimo di 3250 euro l’anno per le nuove assunzioni stabili, anche in apprendistato, effettuate tra il 1° gennaio 2017 e il 31 dicembre 2018.