Manhattan: palazzo GM a cordata di cinesi e brasiliani

3 Giugno 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Una cordata composta da finanzieri cinesi e brasiliani ha messo le mani sul 40% di uno dei grattacieli di maggior valore a Manhattan, il palazzo della casa automobilistica General Motors.

L’indiscrezione arriva da Bloomberg, che rivela come dietro l’acquisto ci sia la famiglia cinese dell’imprenditrice Zhang Xin a capo del principale promotore immobiliare cinese, Soho China, e il magnate brasiliano Moise Safra.

I due gruppi insieme avrebbero sborsato 1,4 miliardi di dollari per avere la fetta di minoranza del palazzo in mano a Goldman Sachs. Il restante 60% resta saldamente in mano alla Boston Properties, che di fatto continua a detenerne le redini.

Zang Xin, giovane amministratrice del gruppo cinese, diviene così una delle maggiori investitrici cinesi nell’immobiliare retail negli Stati Uniti e conquista un fiore all’occhiello delle sedi societarie statunitensi.