Malaysia fa causa a Goldman Sachs per la frode più grande di sempre

17 Dicembre 2018, di Alessandra Caparello

Goldman Sachs sotto accusa da parte del Procuratore Generale della Malaysia nel merito dell’indagine sulle operazioni del fondo sovrano malese 1Malaysia Development Bhd (1Mdb).

Secondo il Wall Street Journal  si tratta di una delle «più grandi frodi finanziarie di sempre», per la mole di soldi interessata. Due importanti dirigenti di Goldman Sachs sono accusati di aver partecipato a una frode multimiliardaria legata al fondo di investimento malese 1Mdb, a sua volta già coinvolto in un enorme scandalo. Il colosso bancario Goldman Sachs è finito nei guai per via di presunti trasferimenti illeciti di denaro, che potrebbe costringerla a versare una multa ingente. I due dirigenti accusati sono Tim Leissner, fino al 2016 responsabile delle operazioni di Goldman Sachs nel sud-est asiatico, e Roger Ng, che lavorò come vice di Leissner e lasciò la banca nel 2014. Sono indagati anche due impiegati di 1MDB, Jasmine Loo e Jho Low.

La frode colpisce il cuore del mercato dei capitali. Se non verranno perseguiti legalmente sarà minato il sistema finanziario e l’integrità del mercato”.

Così il procuratore generale Tommy Thomas che ha fatto causa alla banca d’investimento affinché risarcisca i 600 milioni di dollari in commissioni ricavate dall’organizzazione di tre operazioni obbligazionarie per conto del fondo sovrano malese 1Mdb, effettuate tra il 2012 e il 2013.

“Ci sono prove che Goldman Sachs abbia operato in maniera scorretta. E’ chiaro che siamo stati ingannati da gente di Goldman tramite la compliance”.

Così il premier malese. Dal canto suo la banca si difende tramite il suo portavoce.

 “Riteniamo che queste accuse siano infondate: ci difenderemo strenuamente e forniremo la nostra versione dei fatti quanto prima. La società continua a collaborare con tutte le autorità che stanno indagando sul caso”.

Nel caso sarebbe coinvolto un banchiere italiano. Si chiama Andrea Vella,nato in Italia e fino al mese scorso co-capo dell’investment banking in Asia per la banca guidata da David Solomon.