M5S, Crimi su nuove espulsioni: “Tutto è possibile”

11 Giugno 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – “Assolutamente no”. Così Vito Crimi, in un’intervista rilasciata a ‘Il Corriere della Sera’ risponde alla domanda “Ci saranno nuove espulsioni nel M5S?”.

Crimi però subito dopo specifica che “tutto è possibile”.

“Non c’è nessuno scontro – precisa ancora – il clima è sereno e forse per la prima volta ci stiamo confrontando con grande chiarezza e tranquillità su alcuni atteggiamenti. Vogliamo tutti migliorare il clima che si è creato”.

“Non abbiamo deciso nulla – prosegue ancora – Si sta delineando la linea: mantenere una posizione condivisa nelle uscite pubbliche”.

Nel frattempo Alessandro Furnari, ex deputato 5 Stelle tarantino passato al gruppo, esterna ai microfoni di Agorà, su Rai Tre, tutta la sua disillusione.
“Sono deluso dal Movimento sulla questione Ilva. Sono quasi 4 anni che è nato il Movimento e ancora non ci sono fatti. Verrà Grillo a Taranto per parlare con sindacati, cittadini, operai. Al telefono mi ha detto che sta contattando i più grandi esperti dell’acciaio d’Europa. E anche dopo che sarà venuto non sarà deciso nulla perché forse non c’è la volontà di farlo”.

Soli e disorientati

“Casaleggio è un gran comunicatore attraverso internet, ma ha commesso un gravissimo errore di gestione delle risorse umane. Non ci conosce nemmeno tutti, non sapeva chi avesse a disposizione”, ha detto Furnari.
“Non sono mai stato un dissidente, questo dovrebbe far riflettere i parlamentari – aggiunge – Per i primi due mesi abbiamo fatto ore e ore di riunioni e assemblee quasi inutili. C’è una disorganizzazione imperante, siamo stati lasciati soli da Beppe Grillo, che è venuto ogni tanto. Soli e disorganizzati, senza che nessuno ci indicasse una via. Noi ci abbiamo messo la faccia e ci hanno lasciati soli”.

Il futuro del Movimento

“Il Movimento 5 Stelle è come se già non esistesse più. Imploderà? E’ questione di tempo, non intravedo gli anticorpi per andare avanti”. Poi l’ammissione: “In tanti vogliono uscire dal gruppo – aggiunge – solo che non ne hanno il coraggio, ma pian piano usciranno. C’è la gogna mediatica fuori. E’ difficile spiegare la situazione ai cittadini. Sono amareggiato, e credo si veda, ma ci sono tante altre cose che nemmeno sto dicendo. Immaginate quanti problemi ci sono”.

Intanto e’ stata convocata per oggi una riunione fiume di deputati e senatori “per ricompattarsi”. Dopo le defezioni di Vincenza Labriola e Furnari, i deputati che hanno lasciato il gruppo alla Camera e ora a siedono nei banchi del gruppo misto, oggi andra’ in scena l’assemblea congiunta dei parlamentari.

Argomento del giorno: trovare un modo per restare più uniti e meno “sfilacciati”. Come ha anche concesso il capogruppo al Senato Crimi, i problemi non mancano e la comunicazione con l’esterno è il primo nodo da affrontare. (LaPresse-RaiNews24)