M5S choc: Grillo e Casaleggio non si parlavano più

19 Settembre 2016, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Le polemiche degli ultimi giorni sul movimento Cinque stelle continuano ad occupare la scena politica italiana e in questo clima incandescente esce il libro di Nicola Biondo e Marco Canestrari, rispettivamente ex capo della comunicazione del movimento alla Camera e fedelissimo per quattro anni alla Casaleggio Associati dal 2007 al 2010.

Il libro “Supernova” sul sito www.supernova5stelle.it, finanziato attraverso la piattaforma crowfunding Produzioni dal basso, racconta di “come è stato ucciso il Movimento” e fa importanti rivelazioni sugli ultimi giorni di vita del guru Gianroberto Casaleggio. In particolare nel libro- il cui primo capitolo è stato anticipato da La Stampa – sembra che Casaleggio e Grillo erano ai ferri corti.

Nell’ultima telefonata i due, poco tempo prima che Casaleggio morisse, litigarono e volarono parole pesanti in merito alla strada da prendere. In particolare Grillo lamentava la sua esclusione da scelte importanti per il futuro del Movimento da lui creato come la migrazione dal blog beppegrillo.it a ilblogdellestelle.it, cosa che al comico genovese non andava giù, come scrivono Biondo e Canestrari nel libro.

“Da Genova la cosa è stata presa male, perché in questo modo non è più il blog di Beppe il motore propulsore del Movimento. Casaleggio sceglie di guardare oltre il vecchio sodale, tutelando da una parte la sua azienda, dall’altra accontentando le richieste dei parlamentari che fanno un pressing asfissiante perché vogliono a tutti i costi un loro spazio che non sia all’ombra del blog di Grillo. E questo ovviamente al comico genovese non va giù”.

Quando Gianroberto Casaleggio muore, Grillo si confiderà con i suoi:

“ Negli ultimi tempi Gianroberto si era come incattivito. A volte stentavo a riconoscerlo. Mi spiace sia finita così..”.

Ma neanche con il successore, Davide Casaleggio sembra che non ci sia un vero e proprio idillio, come raccontano Biondo e Canestrari, che ipotizzano un futuro non più da leader per Grillo.

“I rapporti tra i due sono tesissimi (…) L’indomani dell’incontro di Genova, i cinque del direttorio vanno a Milano proprio da Davide Casaleggio. E la frattura tra loro diventa pubblica per una forzatura di Casaleggio jr che poco dopo l’incontro con il direttorio pubblica un post: “Da domani si vota sul nuovo statuto”. È uno strappo. Ma a quell’annuncio non segue più nulla, il silenzio. Fino ad oggi». Tanti parlamentari chiamano Grillo sgomenti: davvero vuoi lasciare il simbolo al direttorio? «State tranquilli – replica Beppe – non ci penso nemmeno». Eppure la scalata non è finita. Se Imola è stata l’ultima festa di Gianroberto Casaleggio, Palermo, la kermesse M5S che si apre sabato «potrebbe essere davvero l’ultima festa di Beppe Grillo da leader del movimento».

 

Fonte: La Stampa