Lotteria scontrini: l’Agenzia delle entrate detta le regole, spunta codice cliente

1 Novembre 2019, di Mariangela Tessa

Per partecipare alla lotteria degli scontrini servirà un “codice lotteria” da comunicare agli esercenti che emetteranno lo scontrino, esprimendo così la volontà di partecipare al concorso.

Lo ha spiegato l’Agenzia delle entrate, che ieri ha definito, in un provvedimento, le modalità tecniche per la trasmissione delle informazioni contenute sugli scontrini  da parte dei commercianti che, dal primo gennaio 2020, comunicheranno i dati tramite i nuovi registratori telematici o la procedura web delle Entrate.

Come funziona

Entro il 31 dicembre 2019 tutti i modelli di registratori telematici e la procedura web messa a disposizione nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate sono configurati per consentire la trasmissione dei dati necessari per la lotteria degli scontrini.

In particolare, nel momento in cui viene effettuata l’operazione, tali strumenti permetteranno di acquisire, anche tramite lettura ottica, il “codice lotteria” del cliente. Quest’ultimo è un codice identificativo univoco che il consumatore finale genererà sul “portale della lotteria”.

Nel corso della giornata e al momento della chiusura giornaliera i registratori telematici generano il record composto da tutti gli scontrini corredati di codice lotteria dei clienti per poi trasmetterlo all’Agenzia delle Entrate.

Fino al 30 giugno, saranno però esclusi farmacie e medici, ovvero non potranno “partecipare” alla lotteria i corrispettivi certificati tramite i registratori telematici dei soggetti già tenuti a inviare i dati al Sistema tessera sanitaria.

Che cosa è la lotteria degli scontrini

La lotteria degli scontrini, prevista nella manovra in corso di approvazione, è stata pensata per contrastare l’evasione fiscale. Si tratta di una specie di estrazione a premi alla quale partecipano i cittadini che, al momento dell’acquisto, hanno comunicato al commerciante il proprio codice. L’obiettivo è quindi quello di invogliare i contribuenti sia a pagare con metodi tracciabili sia a richiedere il rilascio di scontrini