Lotta evasione: rischio caos con modulo riccometro

2 Ottobre 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Il riccometro, nato per stanare gli evasori, rischia di mettere in difficoltà i veri diversamente abili, che potrebbero essere tagliati fuori da prestazioni assistenziali. Rischia, insomma, di creare il caos l’indicatore della situazione economica equivalente, l’ISEE, il cui obiettivo è inchiodare quei contribuenti furbetti che si dichiarano non autosufficienti per usufruire di prestazioni assistenziali, quali contributi per la retta dell’asilo nido, sconti sulle tasse universitarie, etc.

Al centro delle polemiche l’inserimento tra i redditi da dichiarare per il calcolo della situazione patrimoniale delle famiglie, anche quelli finora esenti dalla tassazione come le pensione di invalidità. Con il rischio concreto che i disabili perdano il diritto all’accesso alle prestazioni assistenziali.

Mentre il Tar del Lazio aveva bocciato la norma, frutto di “irragionevolezza e manifesta ingiustizia”, di fatto poco è cambiato almeno fino a quando il Governo ha deciso di portare la questione dinanzi al Consiglio di Stato.

La sentenza è attesa per il 3 dicembre e se dovesse dar ragione al Tar, molte persone potrebbero chiedere di rifare le graduatorie. E non solo disabili, anche genitori per i figli non ammessi all’ asilo nido, case popolari non assegnate così come borse di studio.

(Aca-DaC)