Letta, Alfano e Barroso insultati a Lampedusa

9 Ottobre 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – “L’Italia ha intenzione di fare del problema, il tema centrale dell’agenda Ue nel 2014”, che sarà l’anno di svolta. “Il secondo semestre del prossimo anno sarà presieduto dall’Italia e ”vogliamo creare da subito un lavoro congiunto tra commissione Ue e governo italiano”. Lo ha annunciato Enrico Letta oggi a Lampedusa.

Appena atterrato nell’isola siciliana, il premier è stato accolto tra le proteste e i fischi e come lui il presidente della commissione Ue Manuel Barroso e il vice premier Angelino Alfano.

Una decina di manifestanti ha urlato: “Vergogna! Vergogna!” nei confronti dei rappresentanti istituzionali prima che questi entrassero nell’hangar dove sono le bare: “Andate al centro di accoglienza. Andate a vedere come vive questa gente. Assassini!”, hanno poi aggiunto i manifestanti. E a sorpresa Letta e Barroso si recano nel centro. Inizialmente Palazzo Chigi, fanno sapere a Lampedusa, aveva valutato troppo rischiosa la visita per motivi di sicurezza e aveva deciso che i due avrebbero incontrato una delegazione di migranti nella base dell’Aeronautica Militare.

Barroso, due giorni fa, aveva detto di “voler vedere con i miei occhi” come si vive nel Centro.

Il centro di accoglienza esplode

Ieri infatti Lampedusa ha dovuto affrontare un altro problema: la protesta dei migranti rinchiusi nel Centro di accoglienza, esplosa dopo due notti di pioggia che hanno trasformato i loro giacigli all’aperto in un blob puzzolente e fradicio. I migranti hanno gettato all’esterno della struttura i materassi e hanno tentato di bloccare i pullman con chi stava partendo per essere trasferito nei centri sulla terraferma. La tensione è rimasta alta per buona parte della mattina, ma fortunatamente non è esplosa in rivolta. Che però non è affatto scongiurata, visto che le condizioni di vita all’interno del Centro – dove ci sono oltre 800 persone a fronte di poco meno di 300 posti – restano indegne di un paese civile, nonostante lo sforzo dei volontari e la pulizia straordinaria degli ultimi giorni.

Condizioni denunciate ancora una volta dall’Alto commissariato per i rifugiati dell’Onu che ha chiesto “misure urgenti” per una struttura che versa in un “degrado inaccettabile”.

“Letta, Barroso e tutti i rappresentanti delle istituzioni che domani saranno a Lampedusa – è l’invito di Save The Children – vadano a vedere come sono costretti a vivere i migranti e, soprattutto, i minori, che sono i più deboli”.

Riprese le ricerche

Intanto i sommozzatori hanno ripreso questa mattina le ricerche dei cadaveri nel relitto del peschereccio naufragato giovedi’ scorso a Lampedusa. Sono 287 i corpi delle vittime finora recuperati, 186 dei quali estratti dallo scafo che giace a circa 50 metri di profondita’ davanti alla costa dell’isola dei Conigli.

Letta in ginocchio davanti alle bare

Enrico Letta, accompagnato da Barroso e Alfano, appena atterrato a Lampedusa ha reso omaggio alle salme degli immigrati raccolte nell’hangar dell’aeroporto di Lampedusa. Il presidente del Consiglio si è inginocchiato davanti ai feretri bianchi dei bambini che hanno perso la vita nella tragedia, per un minuto di raccoglimento, e, affiancato dal presidente della Commissione Ue e dal ministro dell’Interno, si è nuovamente inginocchiato per deporre un mazzo di fiori sulle prima fila di bare.

Frontex: stanziato budget per operazione Hermes

“Abbiamo deciso di riallocare due milioni di euro del nostro budget, dando priorità all’Italia e tagliando altre attività, per estendere l’operazione Hermes fino a novembre. Ma per farlo ci siamo rivoltati le tasche. I nostri fondi per il 2013 ora sono esauriti”, così il vicedirettore di Frontex Gill Arias in un’intervista all’ANSA.

Il presidente Manuel José Barroso ha annunciato che la “commissione Ue” è pronta a mobilitare ulteriori “30 milioni di euro” per il 2013, “per aiutare i rifugiati in Italia”. “Lavoreremo insieme alle autorità italiane per assicurare che queste risorse allevino le difficoltà dei rifugiati sul territorio” italiano, ha spiegato Barroso in conferenza stampa congiunta con il premier Enrico Letta sull’isola teatro della tragedia.
(Adnkronos-Rainews)