Legge elettorale: Italicum a rischio

10 Febbraio 2014, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – “La cosa intollerabile del come viene rappresentato il dibattito sulla legge elettorale è che ogni critica portata all’impianto del cosiddetto Italicum, viene considerata una manovra per evitare le norme che disboscano i più piccoli”.

“Bene: diciamo allora chiaramente che la soglia del 5% va bene. Per cui i partiti sotto ai due milioni di voti possono non avere rappresentanza parlamentare”. Lo afferma in una nota il presidente del gruppo Misto alla Camera e vicepresidente di Centro Democratico Pino Pisicchio.

“Quello che, però, appare profondamente sbagliato – prosegue – è tutto il resto. Nella furia del bipartitismo facile si sta travolgendo quel minimo di pulizia nella costruzione delle regole del gioco che può garantirne il funzionamento e la coerenza con la Costituzione”.
(TMNews)