Lavoro: retribuzioni 2014 fanno appena +1,3%, è minimo storico

29 Gennaio 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Nel corso del 2014, le retribuzioni orarie contrattuali sono cresciute dell’1,3% su base annua; si tratta, stando a quanto ha riportato l’Istat nel comunicare il dato, del ritmo più basso dal 1982, anno d’inizio delle serie.

A dicembre l’indice delle retribuzioni contrattuali orarie è rimasto invariato su base mensile e fa fatto + 1,1% rispetto al dicembre 2013.

Alla fine di dicembre 2014 i contratti collettivi nazionali di lavoro in vigore per la parte economica riguardano il 44,5% degli occupati dipendenti e corrispondono al 41,5% del monte retributivo osservato.

Con riferimento ai principali macrosettori, a dicembre le retribuzioni contrattuali orarie registrano un incremento tendenziale dell’1,3% per i dipendenti del settore privato e una variazione nulla per quelli della pubblica amministrazione.

I settori che a dicembre presentano gli incrementi tendenziali maggiori sono: telecomunicazioni (3,5%); gomma, plastica e lavorazioni di minerali non metalliferi (3,3%); tessili, abbigliamento e lavorazione pelli (2,9%). Si registrano variazioni nulle nel settore del commercio e in tutti i comparti della pubblica amministrazione.