Lavorare più di 8 ore aumenta rischio malattie cardiache fino a 80%

4 Marzo 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – È molto importante rilassarci, ogni giorno. Lavorare, sì, ma in maniera intelligente e non duramente, perché questo non porta a essere più produttivi, anzi porta all’esatto opposto.

La prova del nove arriva da alcuni dati: chi trascorre troppo tempo in ufficio, più di 8 ore, corre un rischio maggiore, compreso tra il 40% e l’80%, di contrarre una malattia cardiaca, rispetto a chi lavora otto ore.

Un sondaggio realizaato nel 2011 nel Regno Unito ha rivelato che per chi ha trascorre più di 11 ore in ufficio, il rischio di contrarre una malattia cardiaca sale del 67%.

Vi è un terzo dato infine che fa molto riflettere: Sapete per quanto tempo il cervello rimane concentrato? Solamente 12 secondi. L’energia e la forza dei nostri neuroni dura poco, dopo hanno bisogno di trovarne di nuova. Lo afferma lo psicologo Peter Killeen.

Altri fatti: rimanere seduti per più di sei ore al giorno aumenta la probabilità di morire entro i 15 anni successivi del 40% rispetto a chi rimane seduto meno di tre ore. E questo, anche se dopo si fa attività fisica.

Chi lavora seduto rischia di contrarre una malattia cardiovascolare due volte tanto rispetto a chi ha un lavoro dinamico che lo porta a muoversi.

Dopo essere rimasti seduti per due ore consecutive, il colesterolo buono diminuisce del 20%.