La desertificazione dell’ Italia. Come muore un Paese

21 Dicembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Quello che segue e’ un post inviato settimane fa da un utente di Wall Street Italia. L’avevamo tenuto da parte, in redazione, e abbiamo deciso di ripubblicarlo oggi. E’ un documento drammatico – osservazioni “a caldo” di un cittadino italiano normale – che tuttavia vale piu’ di decine di articoli e paludati editoriali di economisti e opinionisti sulla stampa di regime.

Ne approfittiamo per dare un consiglio al ministro dell’Economia Saccomanni: stampi e incornici questo post, lo metta sul suo comodino accanto al letto, e che le sue notti possano essere insonni per mesi e mesi, come lo sono quelle di decine di milioni di italiani. Il falso ed idiotico ottimismo di Saccomanni ha veramente stufato: non solo non se ne puo’ piu’, ma ricorda anche un orribile film gia’ visto. Per lo meno taccia, smetta di parlare, o si esprima solo tramite comunicati scritti dall’ufficio stampa. La vita in Italia e’ durissima forse per il 90% dei cittadini e lui – banchiere centrale asservito da sempre al sistema dei poteri forti – non puo’ continuare a propalare menzogne come fa quotidianamente, mentre l’Italia muore. (l.c.)

Ed ecco il commento del lettore (lui si riconoscera’…):

…. io sono un artigiano, probabilmente altrove la condizione non è così preoccupante come nella mia zona Torino sud, qui da sempre si mangia pane e Fiat, se hanno ancora voglia di parlare di destra/sinistra e dei cazzi di Berlusconi……non posso che invidiarli…….quando esco per ciò che vedo e sento mi vengono le lacrime agli occhi………siamo tutti e sottolineo tutti falliti…..si salvano solo i pensionati e i dipendenti pubblici (almeno sino all’autunno prossimo) quando arriverà il freddo e serviranno i soldi per scaldarsi…..ci sarà da “ridere”. Vicino da me c’è una zona industriale importante, i capannoni sono vuoti in vendita o in affittasi……quei pochi aperti, puoi contarci le auto davanti sulle dita di una mano……….i supermercati quasi deserti, già ci sono molte chiusure, nei mercati rionali non vedi più banchi stracolmi di frutta e verdura….ma piccoli mucchi di due o tre chili al massimo………se vuoi posso continuare per ore……..ho un amico imprenditore con 15 dipendenti, proprietario di un hotel con bar e ristorante….un complesso il cui valore è di circa 5 milioni di Euri……….sta girando senza assicurazione RCA…quest’anno come molti anzi moltissimi altri non farà la dichiarazione dei redditi, non perchè è un evasore, ma perchè non può permettersi di pagare più un commercialista. Il tutto mentre i doberman di equitalia finiscono di spolpare i cadaveri. “apocalypse now”