La crescita delle nuove partite Iva nel terzo trimestre del 2019

12 Novembre 2019, di Massimiliano Volpe

Nel terzo trimestre del 2019 sono state aperte il 5,7% in più di partite Iva rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, pari a 101.498.
Lo rende noto il MEF secondo cui in base alla distribuzione per natura giuridica, il 72,3% delle nuove aperture di partita Iva è stato operato da persone fisiche, il 21,6% da società di capitali, il 3,2% da società di persone.

Rispetto al terzo trimestre del 2018, le persone fisiche evidenziano un aumento (+8,3%), dovuto in particolare alle nuove adesioni al regime forfetario: nel periodo in esame 49.171 nuovi avvianti hanno aderito al regime (48,4% del totale delle nuove aperture), con un aumento del 30,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

In calo le forme societarie che scendono del 3,6% per le società di capitali e 4,9% per le società di persone. Da segnalare inoltre il notevole aumento delle aperture da parte di soggetti non residenti (+44%), come già rilevato in altri trimestri, legato allo sviluppo della web economy.
In merito alla ripartizione territoriale, il 44,3% delle nuove aperture è localizzato al Nord, il 22,1% al Centro e il 33,2% al Sud e Isole.

A livello geografico il confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente evidenzia che i principali incrementi di avviamenti sono avvenuti in Piemonte (+16,2%), in Lombardia (+11,5%) e in provincia di Bolzano (+11,2%). Le diminuzioni più consistenti in Valle d’Aosta (-19,7%), Calabria (-3,6%) e Sardegna (-3%).