La “coscienza” esiste nella materia. E’ scritta nel nostro cervello

30 Gennaio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Per secoli abbiamo pensato che la coscienza fosse una sorta di intuizione morale presente nella mente umana, un senso innato in grado di farci capire se ci stiamo comportando bene o male.

A quanto pare non è così. Un gruppo di scienziati della Oxford University ha scoperto che a monitorare le decisioni prese è una precisa regione del cervello, chiamata polo frontale laterale. Lo riporta un articolo pubblicato sull’ Indipendent.

Più o meno grande quanto un “cavolo di Bruxelles”, la scoperta di questa parte del cervello, che non si trova negli animali, rappresenta un salto nelle attuali conoscenze scientifiche.

“Il polo frontale laterale – si legge nell’articolo – è come un coniuge che vi informa velocemente se avete commesso un errore grossolano. E’ la voce gentile ma ferma, dell’autorità che ti dice di andare nella tua stanza e riflettere su quello che hai fatto, in modo da non ripetere lo sbaglio”.