LA CASA DI LEGNO SUPERA LA PROVA DEL FUOCO

14 Marzo 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Trento, 14 mar – Trasferita dal Trentino al Giappone, la “casa Sofie” (un edificio a tre piani realizzato interamente con legno proveniente da foreste certificate e costruito con il sistema X-Lam, ‘cross laminated timber’: pannelli di tavole di legno incollate a strati incrociati) supera anche la prova d’incendio. Dopo il test antisismico del 2006, la casa studiata dai ricercatori Cnr dell’Istituto per la valorizzazione del legno e delle specie arboree (Ivalsa) di San Michele all’Adige è stata sottoposta a una prova di incendio reale presso il Building Research Institute di Tsukuba. Il test ha dimostrato che un edificio realizzato con il sistema X-Lam, completo dei materiali costruttivi di rivestimento tradizionali, può resistere a un incendio della durata di un’ora conservando le sue proprietà meccaniche e lasciando inalterata la struttura portante, senza causare serio pericolo agli occupanti. L’edificio è stato sottoposto a un carico di incendio doppio rispetto a quello normalmente presente in una camera d’albergo. In una stanza posta al primo piano, dotata di due finestre semiaperte e una porta tagliafuoco chiusa, è stato inserito un letto e altre riproduzioni di arredo. Una volta che l’incendio si è pienamente sviluppato, le fiamme sono fuoriuscite dalle finestre, lambendo le pareti esterne, ma le strutture dell’edificio sono state interessate solo marginalmente dall’evento, mentre fumo e fuoco non si sono propagati alle camere vicine e agli altri piani. La prova ha quindi confermato gli esiti eccellenti dei test preliminari già effettuate presso il laboratorio trentino.