La Banca centrale cinese entra in Intesa SanPaolo

24 Giugno 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Nuova tessera nell'”espansione cinese” in Italia. Questa volta nel mirino degli investimenti di Pechino è finita Intesa SanPaolo nel cui capitale è entrata People’s Bank of China che detiene il 2,005% del capitale.

È quanto si legge sul sito web della banca nella pagina dedicata all’azionariato, aggiornata ad oggi.

Nel capitale della banca guidata da Carlo Messina, sono già presenti con quote sopra il 2% altri investitori esteri come Norges Bank (2,091%) e Blackrock (4,897%).

L’investimento della banca centrale cinese è l’ultimo di una serie di operazioni, avviate nella primavera 2014, sulle principali aziende italiane, con acquisizioni di quote del 2% in Eni, Enel, Generali, Telecom, Prysmian, Saipem e Terna. (mt-DaC)