Kim Jong-un come i Nazisti e Pol Pot: rischia processo per crimini contro umanità

18 Febbraio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – La Corea del Nord con il suo leader Kim Jong-un rischia di essere processato per crimini contro l’umanità.

Stando a quanto riporta il Telegraph un’apposita commissione delle Nazioni Unite ha messo in evidenza, in un rapporto di 374 pagine, che negli ultimi 50 anni “centinaia di migliaia di prigionieri politici sono morti nei campi della Corea del Nord”

Michael Kirby, giudice in pensione che ha trascorso quasi un anno a raccogliere testimonianze dalla vittime del regime, ha dichiarato di aver rivisto in questa situazione gli stessi comportamenti del regime Nazista in Germania e di quello di Pol Pot in Cambogia.

Racconti e testimonianze agghiaccianti. Una su tutte riguarda una donna incinta che, pur gravemente malnutrita, riuscì a dare alla luce il suo bambino. Il normale pianto del bambino appena nato però, non era gradito da una guardia, che prima picchiò la donna, poi la costrinse ad annegare il neonato con le sue stesse mani, tenendone la testa sott’acqua.