KATAWEB SI ESPANDE E ACQUISTA FANTACALCIO

10 Gennaio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Kataweb, la Internet Company del gruppo
Espresso ha acquistato il 70 per cento di Studio Vit Srl, la
società titolare del marchio Fantacalcio.

Quel gioco nato un
po’ in sordina nel 1990 e diventato in un decennio un cult
per gli appassionati di calcio, tanto da convincere un
editore a creare una rivista ad hoc e così diffuso da
scomodare la Doxa-Minsk, che ha disegnato l’identikit del
giocatore.

Il fanta-allenatore è giovane e colto, navigatore di
Internet e benestante, residente in prevalenza nel
Centro-Nord. Ed è un appassionato del gioco di
simulazione, gioco che in realtà ben il 90 per cento degli
sportivi dichiara di conoscere.

I “fedeli” sono invece circa
un milione e 800 mila, gente che ogni settimana butta giù
formazioni, studia tattiche e moduli e poi aspetta con ansia
la domenica. La verità la conosce solo il lunedì, divorando
le pagelle della Gazzetta dello Sport o collegandosi al sito
ufficiale del Fantacalcio.

Tra tutte le comunità sportive della Rete, quella del
Fantacalcio è la più grande, con circa sessantamila
squadre iscritte e tre milioni di pagine viste al mese. Ed è
proprio il ruolo centrale delle “community” nella Rete che
consentirà al Fantacalcio di sfruttare tutte le opportunità
offerte da Internet e dalle tecnologie per espandere in modo
significativo il mercato degli appassionati.

“L’impegno di Kataweb – si legge nella nota della società – è
quello di valorizzare ulteriormente l’esperienza acquisita
ampliando il campo d’attività con un’attenzione particolare
alle interazioni con Kwsport.Com, il sito di informazione
sportiva”. Un impegno sottoscritto anche da Studio Vit Srl,
la società ideatrice del gioco, che opera anche nel settore
dell’editoria di videogiochi e che punta sempre più alla
Rete. Ora l’ultima parola apetta all’Autorità Garante della
concorrenza e del mercato.

(da Repubblica.it)