Caso Jazz band è lo specchio dei problemi italiani: giovani risorse inutilizzate

14 Settembre 2017, di Giovanni Falcone

Jazz band: Sogno italiano, capolinea a Mattinata

Stasera, come da programma, ho assistito ad uno spettacolo musicale dal vivo, facente parte di un progetto della Jazz band musicale di Alberto Mione di Mattinata, in provincia di Foggia.

A parte il maestro Mione e qualche altro, l’intero gruppo è formato da ragazzi molto giovani che, malgrado l’età, riescono a costruire e trasmettere una musica e un ritmo straordinario.

L’elemento di sintesi, caratterizzante tutta la band è la presenza della voce femminile, impegnata e di spessore, capace di offrire emozioni toccanti, unica, in grado di trasmettere emozioni senza pari[1].

Ai classici della musica jazz, sono seguiti altri della musica nostrana, passando da Mina a Massimo Ranieri, da Lucio Dalla a Pino Daniele.

Tre ore di musica dal vivo, musica vera, capace di coinvolgere ed emozionare.

Sono onorato di aver promosso l’evento di stasera su Mattinata Offre[2], peraltro visionato da circa 1500 persone – in linea con la mission  di promozione del nostro territorio, delle attività economiche, delle professioni, servizi e commercio.

Mattinata Offre è tutto questo!

Spettacoli estivi

L’estate è finita, ahimè.

È finita l’estate di calendario, visto che siamo a settembre.

Dopo quello che ho visto ed ascoltato stasera, a cominciare da subito, auspico l’inizio di una estate musicale.

Come per tutti gli indigeni che amano questo posto, Mattinata, incantevole, che madre natura ci ha regalato, mi resta tuttavia l’amarezza di una estate trascorsa senza aver avuto l’opportunità di vedere ed apprezzare uno spettacolo di questo livello. In proposito, per quel che serve, esprimo il mio più forte disappunto, convinto come sono che la crescita di un territorio passa anche dalla soluzione di problematiche di questa natura.

La domanda che mi viene spontanea: c’è una ragione per la quale questi ragazzi, questa jazz band non ha potuto esibirsi in occasione della organizzazione degli eventi estivi da poco conclusi o, ancora peggio, in occasione della Festa patronale imminente?

E’ una domanda, questa, che rivolgo ai nostri amati amministratori che al pari di chi scrive, ancorché non lo abbiano dimostrato affatto, amano questo territorio e sono interessati a far emergere  le passioni e le potenzialità dei nostri giovani, dei nostri ragazzi. La loro esibizione può rappresentare la nostra risposta migliore ai tanti sacrifici, allo studio continuo che implica un impegno di questo genere.

Se così è, fate un cenno con la testa, dimostrate un segno di vitalità e attaccamento a questo territorio che al momento sembra se non esaurito almeno smarrito!

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[1] Elena Mione

[2] Operazione completamente gratuita