Italiani popolo di risparmiatori, meno di investitori: le paure più grandi

26 Marzo 2019, di Alessandra Caparello

Gli italiani popolo di risparmiatori e meno di investitori. È questa la fotografia che scatta l’indagine ‘Global Investor Pulse’ di BlackRock, sul sentiment di oltre 27 mila investitori in 13 Paesi al mondo rispetto allo stato di salute e benessere finanziario.

Per quanto riguarda il nostro paese, ben il 78% degli italiani  intervistati si considera risparmiatore, 9 punti percentuali sopra la media globale al 69% e sopra la media europea al 76 per cento. Nel dettaglio il 75% degli italiani blocca in depositi bancari e risparmi il proprio patrimonio, contro il 66% in Europa e il 74% mondiale.

Più risparmiatori meno investitori: la fotografia di BlackRock

Ma i soldi risparmiati non sono investiti visto che solo il 47% investe contro il 41% registrato in Europa e 55% nel mondo. A frenare gli investimenti degli italiani, secondo lo studio del colosso americano, le preoccupazioni per la condizione economica (46%).

Tra gli altri fattori di preoccupazione che spingono gli italiani a tirare il freno a mano quando si tratta di investire troviamo le paure di non avere sufficiente denaro (55%), di non avere una adeguata conoscenza finanziaria (33%) o di perdere tutto (26%). E chi investe lo fa barcamenandosi tra azioni (24%), real estate (21%), obbligazioni (18%) e fondi monetari (12%). Dalla ricerca emerge inoltre che 44% degli intervistati vorrebbe avere un maggiore controllo sulle proprie finanze.

Inoltre dall’indagine emerge che per il 43% la figura del consulente finanziario viene percepita come guida in grado di indirizzare gli investitori e da cui imparare. Tuttavia l’utilizzo dei consulenti finanziari è fermo, da anni, attorno al 27-28%, con “spazi per un’ulteriore possibilità di crescita”, scrive Blackrock.

Cosa desiderano i clienti? Secondo l’indagine otto italiani su 10 vorrebbero un maggiore senso del controllo dei propri investimenti (81%), una gamma più ristretta di prodotti tra cui scegliere e la remunerazione del consulente finanziario in base alla perfomance (77%), oltre a un nuovo approccio per investire (72%).