Italia, per banda ultralarga un piano da 6 miliardi

4 Marzo 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Siamo ultimi in Europa per copertura digitale e il governo italiano vuole porre rimedio a questo gap.

Il piano da 6 miliardi per la banda larga ad alta velocità è la base per recuperare la distanza con i partner europei.

L’obiettivo è dare una connessione al 50% delle famiglie entro il 2020. Sarà poi il mercato a decidere come avverrà ‘tecnicamente’ la rivoluzione digitale. Spetterà infatti agli operatori scegliere la tecnologia prediletta.

Sulla ‘net nutrality’ Europa ed Usa prendono due strade distinte. Stando a quanto riportato dal Financial Times e i paesi membri dell’Unione europea stanno proponendo una serie di regole che consentiranno agli operatori di trarre profitti dall’Internet a due velocità e di governare il flusso del traffico per assicurare che la rete lavori in maniera efficiente.

Gli Stati Uniti da parte loro stanno facendo esattamente il contrario. Di recente la Fcc americana ha infatti stabilito norme per impedire l’esistenza di una rete di serie A e serie B. Come? Impedendo che alcuni servizi possano beneficiare di un Web con prestazioni migliori grazie a un pagamento.

(DaC)