Iran minaccia: “accordo nucleare non si tocca”

4 Maggio 2018, di Mariangela Tessa

Sale la tensione tra Stati Uniti e Iran sull’accordo nucleare del 2015. Un accordo da cui Donald Trump sembra intenzionato a uscire (la decisione è attesa entro il 12 maggio ndr), e che invece Teheran, come ha fatto notare il ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif, non ha intenzione di  modificare.

“L’Iran non rinegozierà o integrerà l’accordo nucleare internazionale sottoscritto nel 2015” ha detto in un video il ministro, ribadendo la propria posizione.

Zarif ha sottolineato che il programma missilistico non può essere oggetto di negoziato internazionale, come chiedono invece alcuni occidentali, ad integrazione dell’intesa nucleare, perché è una questione interna che riguarda la sicurezza dell’Iran.

La situazione si è aggravata dopo  le accuse di Benyamin Netanyahu, secondo cui Teheran mente e progetta di realizzare almeno cinque bombe atomiche potenti come quelle sganciate su Hiroshima, gli Stati Uniti hanno verificato e definito “autentici” i documenti ottenuti da Israele e hanno accusato Teheran di “avere mentito ripetutamente all’AIEA (agenzia internazionale per l’energia atomica) e alle sei nazioni che hanno negoziato l’accordo sul nucleare”.

La dichiarazione del ministro iraniano arriva a poche ore di distanza da quella del segretario generale dell’Onu Antonio Guterres che ha rivolto un appello al presidente americano Donald Trump per la salvaguardia dell’accordo. Guterres, parlando alla Bbc, ha ricordato che il trattato del 2015 è una “importante vittoria della diplomazia”.

“Non dovremmo cancellarlo, a meno che non abbiamo una valida alternativa ad esso”, ha spiegato, aggiungendo che “ci aspettano tempi molto pericolosi”.