Investire: il comportamento da adottare quando scendono i mercati

8 Marzo 2021, di Alessandra Caparello

E’ giusto investire solo nelle fasi di crescita dei mercati oppure è bene farlo anche in quelle di discesa? È meglio investire tutto in un’unica soluzione oppure piccole somme in momenti diversi? Sono queste le domande che emergono quando ci si approccia per la prima volta al mondo degli investimenti e a cui tenta di offrire risposte Gimme5, soluzione digitale per la gestione del denaro offrendo una simulazione pratica sul giusto comportamento da adottare in situazioni di caduta dei prezzi dei titoli.

Investire: velocità o costanza? La simulazione

La simulazione prende in considerazione due diversi stili di investimento che due investitori hanno seguito nel periodo compreso tra febbraio 2020, quando la pandemia da Covid-19 ha determinato il crollo dei mercati, fino alle prime settimane di febbraio 2021:

  • L’investitore A ha investito 100€ a inizio 2020 e, quando si è verificata la caduta dei mercati, ha scelto di non disinvestire, sapendo che sarebbe andato incontro a una perdita sicura, ma neanche di versare altro denaro almeno fino a che i mercati non fossero tornati al livello iniziale;
  • L’investitore B, oltre ai 100€ iniziali ha deciso di continuare a investire con costanza 5€ ogni settimana.

 

Ebbene, il primo investitore (A), a causa della caduta dei mercati e della sua decisione di rinunciare a investire altro denaro, partendo da un capitale iniziale di 100€, dopo 12 mesi si ritrova 95,46€, sostenendo così una perdita del 5.

Il secondo (B), che non si è fatto prendere dal panico e, anche con il crollo dei mercati, con calma e costanza ha continuato a investire, a fronte di un investimento di 360€, dopo un anno si ritrova ben 405,80€: ha ottenuto un guadagno del 13%.

E’ l’investitore B ad aver seguito la strada migliore. Come comportarsi quindi in caso di caduta dei mercati?

Nel mondo degli investimenti, per trarre valore, è fondamentale la costanza e non farsi influenzare dagli accadimenti temporanei che possono sconvolgere i mercati, perché nel lungo periodo questi sono sempre destinati a crescere.  In fase di caduta, infatti, vendendo le proprie posizioni si cristallizzerebbe una perdita che non sarebbe più recuperabile, smettendo di investire, invece, si rinuncerebbe a possibili opportunità di guadagno.

Come dimostra questo semplice esempio, investendo piccole somme di denaro con regolarità nel tempo, si possono cogliere le occasioni offerte dal mercato di comprare a sconto, ovvero acquistare a prezzi ribassati titoli di valore, andando poi a guadagnarci quando questi risaliranno.
Inoltre, una pianificazione incentrata sulla costanza permette di ridurre al minimo i potenziali rischi legati all’investimento (comprando in momenti sempre differenti, il prezzo di acquisto viene costantemente mediato) e di beneficiare della forza dell’interesse composto.