Si chiama “Bank on the Right Advice” la nuova campagna di Intesa Sanpaolo che segna un nuovo passaggio nel percorso di evoluzione e integrazione delle banche internazionali del gruppo, in linea con gli obiettivi delineati dal Piano d’Impresa 2026–2029.
L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia del gruppo milanee che punta a rafforzare il ruolo della consulenza finanziaria come leva di crescita nei mercati esteri. In questa direzione, il gruppo sta lavorando per esportare nelle International Banks le competenze sviluppate in Italia nell’attività di advisory, ispirandosi al modello Fideuram. L’obiettivo è sostenere lo sviluppo del Wealth Management e della Protection, facendo evolvere al tempo stesso le professionalità interne.
Bank on the Right Advice: la nuova campagna di Intesa
Il progetto prevede infatti un significativo investimento sulle competenze dei gestori, accompagnato dall’introduzione di soluzioni tecnologiche avanzate come la piattaforma Aladdin di BlackRock. Un approccio che mira a migliorare sia la qualità della consulenza sia il livello di servizio offerto alla clientela. Nel concreto, il piano punta a coinvolgere circa 2.500 Relationship Managers e 1.200 consulenti finanziari, con l’ambizione di raggiungere fino a un milione di clienti, coprendo tutti i segmenti – dal retail al private, fino agli imprenditori.
Alla base della strategia c’è una visione chiara: rafforzare il ruolo della banca come partner affidabile nelle decisioni finanziarie, offrendo una consulenza personalizzata, trasparente e orientata al lungo periodo.
In questo contesto, la campagna “Bank on the Right Advice” assume un ruolo chiave anche sul piano del posizionamento. Il nuovo messaggio riflette la leadership riconosciuta di Intesa Sanpaolo in Europa nel Wealth Management e nella Protection e accompagna il percorso di sviluppo della Divisione Banche Internazionali, individuata dal piano industriale come uno dei principali motori di crescita sostenibile.
La roadmap prevede l’espansione delle reti di consulenza in numerosi Paesi dell’Europa centrale e orientale – tra cui Slovenia, Slovacchia, Croazia, Serbia, Ungheria, Romania, Albania, Bosnia ed Erzegovina, Moldova, Ucraina e Repubblica Ceca – oltre che in Egitto. In questi mercati, il rafforzamento delle capacità di advisory rappresenta un elemento centrale per sostenere la crescita del business. A livello locale, le banche del gruppo sono chiamate a consolidare il proprio posizionamento come punti di riferimento per clienti retail e corporate, combinando innovazione digitale ed esperienza umana.
“L’obiettivo è arrivare a coinvolgere 2.500 Relationship Managers e 1.200 Financial Advisors per servire tutte le fasce di clientela, dal segmento private al retail come anche agli imprenditori con un target finale di circa 1 milione di clienti” sostiene Paola Papanicolaou, Chief International Banks Division di Intesa Sanpaolo.
Dal punto di vista creativo, la campagna si basa sul concetto di “advice overload”, ovvero l’eccesso di consigli – spesso non richiesti e poco affidabili – a cui le persone sono esposte quotidianamente. In questo scenario, la consulenza professionale proposta dalla banca viene presentata come un’alternativa solida e credibile, capace di guidare i clienti nelle scelte finanziarie in modo consapevole.
Nel complesso, “Bank on the Right Advice” non è solo una campagna di comunicazione, ma il riflesso di una strategia industriale che mette al centro la consulenza, le competenze e la relazione con il cliente come fattori distintivi per la crescita internazionale del gruppo.
“Il nostro ruolo è supportare i clienti nelle loro decisioni finanziarie come partner affidabile, fornendo una consulenza chiara, responsabile e personalizzata all’interno di una relazione di lungo periodo” conclude Papanicolau.