Inizio d’anno da brividi per le banche di investimento, mai così male da 13 anni

5 Settembre 2019, di Mariangela Tessa

Inizio d’anno da dimenticare per le banche di investimento che, complice le tensioni tra Cina e Usa e il rallentamento dell’ economia globale –  hanno archiviato il peggior primo semestre  dal 2006.

Nei primi sei mesi del 2019 – secondo i dati della società Coalition – le banche d’affari hanno registrato ricavi per $ 76,8 miliardi  in calo dell’11% rispetto all’anno precedente. Si tratta della performance più bassa del primo semestre in 13 anni.

I ricavi hanno registrato una flessione in tutte le divisioni, con il calo più profondo che si è registrato nel trading azionario, in flessione del 17% a $ 22,1 miliardi.

Segno meno anche per il giro d’affari della divisine reddito fisso, valute e materie prime, in flessione de 9% mentre l’advisory ha segnato -8%.

Male anche la la redditività con i margini operativi che hanno registrato una discesa di 500 punti base al 31%, il livello più basso da quattro anni.