Investire, come avviare una strategia in sei passi

20 Agosto 2019, di Alberto Battaglia

Iniziare ad investire può essere una decisione accompagnata da ansie o dalla tendenza a rimandare. I motivi di questa reticenza sono in parte comprensibili. Eppure, rispetto ad un tempo, approcciarsi agli investimenti è più semplice ed accessibile anche in termini di costi.

Cominciare è la cosa più difficile: “Fai il primo passo nella giusta direzione”, cominciando da piccole somme, suggerisce Brent Weiss, co-founder di Facet Wealth a Baltimora, “se si ha l’obiettivo di risparmiare un milione di dollari per la pensione, bisogna iniziare dal primo dollaro”.

Ecco sei punti per avviare la propria esperienza negli investimenti:

  1. Poniti un obiettivo. Investire senza avere un punto d’arrivo non permette di posizionarsi in modo coerente con le proprie ambizioni. Che sia un tesoretto per la pensione o per l’università per i propri figli, è importante capire dove si vuole arrivare prima di passare alla fase successiva.
  2. Amplia le tue conoscenze in materia. Avere una conoscenza più profonda sui prodotti finanziari e loro comportamento permette di ridurre l’ansia e di avere un atteggiamento più saggio nella gestione del portafoglio; in particolare se affronta scossoni. “Che si tratti di un podcast, un blog o una conversazione individuale con un planner, incrementare le conoscenze è una cosa potente”, ha detto ha Cnbc Lauren Anastasio, Cfp presso SoFi.
  3. Scegli una strategia. Una possibilità è quella di “creare buone abitudini”, ad esempio nel risparmio quotidiano. Ben presto si potrà “godere dei progressi fatti, che si rafforzeranno man mano nel tempo”, ha detto Weiss.
  4. Analizza cosa sta andando storto. Riconoscere i comportamenti che stanno sabotando il tuo piano di risparmio è un altro dei primi passi da compiere. Ad esempio, se ci si rende conto che si stanno spendendo troppe risorse, sarà necessario tracciare le uscite in modo sistematico, per capire meglio dove è più facile intervenire.
  5. Sangue freddo. Il mercato, in particolare quello azionario è caratterizzato da una volatilità che può spaventare. Come abbiamo visto in un precedente articolo, evitarlo in blocco significa rinunciare all’asset class con il maggior potenziale di crescita. Investire in azioni richiede una buona dose di sangue freddo, perché i saliscendi sicuramente non potranno essere evitati. E’ necessario metterlo in conto e tenere a mente l’orizzonte temporale del proprio investimento: più questo è ampio, più volatilità (e azioni) si possono tollerare in portafoglio.
  6. Crea una routine positiva e dimenticati di averla. “Avere un piano di risparmio automatizzato ogni mese che mette denaro in un conto di investimento è la scelta ideale”, ha detto Weiss, “dobbiamo sviluppare abitudini più sane e creare routine che ci proteggano dagli errori emotivi che la maggior parte dei consumatori commette quando si tratta di investimenti”. Per questo, è meglio evitare reazioni eccessive alle notizie giorno per giorno e attenersi al proprio piano è solitamente il percorso più efficace per raggiungere gli obiettivi prefissati.