INGEGNERIA GENETICA, ECCO LA GOLDEN POTATO

3 Aprile 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 3 apr – Una nuova varietà di patata, la “Golden potato”, arricchita di beta-carotene, il cui contenuto di provitamina A è stato aumentato di circa 3.600 volte, è stata ottenuta nei laboratori di Biotecnologie dell’Enea e dell’Università di Friburgo tramite tecniche di ingegneria genetica. Bastano 250 grammi di “Golden potatoes” per assumere il 50% di vitamina A della dose giornaliera consigliata (Rda), a fronte di una quantità pari a 900 Kg della varietà originaria (la Desirée). La carenza di Vitamina A è una delle principali forme di denutrizione nel mondo, che provoca diverse malattie, tra le quali la perdita della vista: l’Oms nel 2002 ha stimato che ogni anno 350mila bambini diventano ciechi per l’avitaminosi A. Africa, Sudamerica ed Europa orientale, dove la coltivazione della patata è già praticata, essendo aree geografiche in cui l’avitaminosi A è diffusa e le fonti alimentari di beta-carotene sono scarse, potranno ora usufruire di questa nuova varietà senza un aggravio economico perché le “Golden Potatoes” non sono coperte da brevetto e sono a disposizione di chiunque voglia utilizzarle in programmi di “breeding” nel rispetto delle normative esistenti. “Plos One” (www.plosone.org), rivista “open access” della Public Library of Science, pubblicherà domani i risultati del lavoro di ricerca condotto rispettivamente dal Gruppo del prof. Giovanni Giuliano dell’Enea e dal gruppo del prof. Peter Beyer dell’Università di Friburgo.