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ING accelera nel risparmio gestito e apre un nuovo store per la consulenza a Milano

Un modello che nasce digitale e torna a investire sul territorio. ING rafforza la propria presenza in Italia con l’apertura di un nuovo store dedicato alla consulenza finanziaria in zona De Angeli, a Milano, segnando un ulteriore passo nella strategia di crescita nel risparmio gestito. Il contesto è quello di una trasformazione profonda del mercato europeo: nei prossimi anni è atteso un passaggio generazionale di ricchezza senza precedenti, con circa 3.500 miliardi di euro destinati a cambiare mano. Una dinamica che sta spingendo gli operatori a ripensare modelli distributivi e relazione con il cliente. In questo scenario, ING punta su un approccio ibrido, in cui tecnologia e presenza fisica convivono. Abbiamo partecipato all’inaugurazione del negozio finanziario lunedì 30 marzo, intervistando Matteo Pomoni, Head of Investments & Wealth di ING Italia e Andrea Diamanti, CEO di ING Italia, per approfondire strategie e obiettivi futuri del gruppo.

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Lo store e il modello phygital di ING

L’apertura dello spazio di De Angeli si inserisce in una strategia che affianca alla piattaforma digitale una rete di consulenza sempre più strutturata. Un passaggio che non rappresenta un cambio di direzione, ma un’estensione del modello.

“L’investimento che abbiamo fatto nell’aprire un negozio finanziario è legato alla nostra intenzione di offrire possibilità di scelta ai clienti”, spiega Matteo Pomoni. “Oggi il 91% degli incontri avviene da remoto, ma vogliamo dare a chi lo desidera anche la possibilità di incontrarci di persona”.

Il punto fisico diventa quindi un tassello di un ecosistema più ampio, in cui l’accesso ai servizi può avvenire attraverso canali diversi, senza soluzione di continuità.

Le leve della crescita futura

Al centro della strategia resta la relazione con il cliente, costruita su tre direttrici precise.

“Per noi ci sono tre elementi su cui investire per creare fiducia. Il primo è l’accessibilità, che significa dare accesso alle informazioni e a un consulente dedicato. Il secondo è la trasparenza, perché il cliente deve sapere quanto paga e per cosa. Il terzo è la personalizzazione, con portafogli costruiti intorno agli obiettivi di vita”, ha evidenziato Matteo Pomoni, Head of Investments & Wealth di ING Italia.

Un’impostazione che intercetta una criticità ancora diffusa nel mercato italiano: la difficoltà per i risparmiatori di orientarsi tra prodotti, costi e scelte di investimento.

Tra crescita e rafforzamento della rete

La spinta sul wealth management si riflette nei numeri. Nel 2025 ING ha registrato in Italia una crescita del 20% delle masse, arrivate a circa 5,5 miliardi, con oltre 130.000 clienti attivi sugli investimenti. Parallelamente è stata rafforzata la rete di consulenza, che oggi conta più di 300 professionisti, insieme all’ampliamento dell’offerta di prodotti.

“Riuscire a sostenere questa crescita significa avere grande attenzione sia all’esperienza sia all’offerta. Abbiamo costruito una rete di consulenti e ampliato la gamma per rispondere a esigenze diverse, mantenendo il cliente al centro”, ha sottolineato ancora Pomoni.

Il ruolo del risparmio gestito nella strategia di ING

Il risparmio gestito rappresenta oggi uno dei pilastri del percorso di sviluppo della banca nel Paese.

“L’Italia è uno dei grandi Paesi europei e ING vuole essere grande nei grandi Paesi. Il risparmio gestito completa la nostra offerta perché consente di lavorare sui bisogni di lungo periodo delle famiglie: preparare il futuro, gestire il presente e pianificare le tappe importanti della vita”, ha spiegato il CEO di ING Italia, Andrea Diamanti.

Una direttrice che si accompagna a una crescita sostenuta del segmento, con un incremento superiore al 50% anno su anno, sostenuto anche dalle competenze globali del gruppo, che conta oltre 5 milioni di clienti investitori.