INFLAZIONE: VENDITE DETTAGLIO USA IN GENNAIO +0,3%

11 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Ecco un dato che dovrebbe iniettare una certa dose d’ottimismo nei mercati finanziari: i consumatori americani in gennaio hanno cominciato a spendere di meno.

Un segno del rallentamento dell’economia Usa? E’ ancora presto per dirlo. Ma con i mercati sotto pressione per il timore di una serie di graduali rialzi dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve, notizie come questa rappresentano un momento di sollievo che potrebbe aiutare i mercati al rialzo.

Il dato sulle vendite al dettaglio negli Usa in gennaio diffuso questa mattina dal Dipartimento al Commercio ha mostrato un aumento dello 0,3% rispetto alle aspettative dello 0,8%, dopo un aumento dell’1,7% in dicembre. Ma se si escludono le componenti volatili delle auto e della benzina, il dato scende al -0,3% (rispetto a un aumento rivisto dell’1,9% in dicembre): non succedeva dal dicembre del 1997.

L’indice sui futures S&P 500 ha tenuto bene la notizia, e ora tratta intorno a +4,5 punti. Questo livello di solito indica un’apertura positiva a Wall Street.