In futuro metteremo un microchip nella pelle dei nostri figli

26 Maggio 2016, di Daniele Chicca

NEW YORK (WSI) – Il desiderio di tutti i genitori è che i propri figli siano al sicuro, ma l’idea avanzata in Usa di offrire come soluzione l’inserimento con un’operazione chirurgica di un microchip nella loro pelle, per permettere alle autorità di seguire le loro tracce e trovarli nel caso di smarrimento o rapimento, fa venire i brividi. Soprattutto considerando che la conclusione del reportage dell’emittente Nbc è che succederà in un futuro non tanto lontano.

Siamo sicuri che si tratti di una buona idea? Le nuove tecnologie non potrebbero essere invece utilizzate in un modo meno invasivo e nel rispetto della privacy? Il servizio dell’emittente americana NBC News, che si può vedere più sotto, è sconvolgente in quanto promuove l’uso di questi microchip senza nemmeno affrontare i problemi etici e di privacy che ne conseguirebbero. E per farlo si limita a riportare le testimonianze di una serie di madri e padri a favore dell’iniziativa.

Va tenuto conto del fatto che un simile sistema di controllo con microchip è già stato sperimentato con successo negli animali domestici. Un po’ come il marchio della bestia di cui si parla nella Bibbia. Nel video della Nbc l’idea viene promossa proprio sulla base di un assunto pericoloso: se ha funzionato per i nostri cagnolini, allora così non potrà che essere anche per i nostri bambini.

I giornalisti hanno cercato di instillare un senso di colpa nelle menti dei genitori relativamente alla questione della sicurezza del proprio figlio. La domanda diretta posta agli americani è stata: “Fino a dove siete disposti a spingervi pur di tenere i vostri bambini al sicuro“.

Gran parte degli intervistati ha confessato di essere pronto a spingersi fino a dare l’approvazione all’inserimento per via chirurgica all’interno del corpo dei propri bambini di un microchip grande quanto un chicco di riso che consenta alle autorità di esercitare il controllo. Il microchip è minuscolo, funzionerebbe come un codice a barre e – promettono gli esperti – non recherà danni alla salute.

Nel giudicare la questione delicata dal punto di vista etico non va dimenticato che i figli di oggi sono gli adulti di domani. Approvando una simile drastica misura, non faremmo che acconsentire alla creazione di un mondo totalitario distopico. E potremmo non essere più noi a decidere quando e come disattivare il microchip per poter tornare a sentirci liberi.

Anche quando vennero introdotti i codici a barre negli Anni 60 la popolazione pensava che fosse un sistema troppo invasivo e alla fine è entrato nell’uso quotidiano e ormai neanche ce ne accorgiamo che ogni cosa viene categorizzata e a ogni prodotto viene associato un codice. I prossimi a essere ‘catalogati’ potremmo essere noi umani.

Fonte: Nbc News