In banca i vostri soldi non sono così sicuri come sembra

31 Gennaio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Terry Burnham, ex professore di economia ad Harvard e autore di alcuni libri come “Mean Genes”, “Mean Markets e “Lizard Brains”, ha lanciato una provocazione, riportata da Pbs, in cui dichiara che mettere i propri soldi in banca, non sia una cosa così tanto sicura da fare.

Secondo Burnham quando la Fed, ad esempio, interviene sui mercati si creano due effetti, entrambi negativi. In primo luogo, diminuisce la ricchezza complessiva distorcendo i mercati e provocando decisioni di investimento sbagliate. In secondo luogo, i membri della Fed diventano come una sorta di Robin Hood al contrario, ovvero prendono dai poveri investitori e danno ai ricchi, ben collegati con la politica.

Ma se allora non conviene mettere i soldi in banca, quale possono essere le soluzioni? Secondo l’economista ci sono alcune opzioni come: tenere i soldi a casa, metterli in una cassetta di sicurezza, pagare tutti i debiti, pagare anticipatamente le tasse e altri obblighi e trovare una banca più sicura, come possono esserlo quelle locali o più piccole.

“Il sistema ha bisogno di rinnovarsi” -dichiara Birnham- “La Federal Reserve dovrebbe porre fine al doppio mandato di stabilità dei prezzi e alla piena occupazione. La stabilità dei prezzi è sufficiente. Non abbiamo bisogno di un maestro per la conduzione della politica monetaria, abbiamo bisogno di un sistema che promuove la stabilità e permette alle persone di diventare più ricche”.