In ateneo per diventare consulenti

16 Novembre 2018, di Redazione Wall Street Italia

di Paola Manfredi

Presentato il primo corso di laurea dedicato ai futuri professionisti del risparmio. In sintesi i dettagli sul piano didattico

Con lo scopo di creare un percorso di studi mirato alla formazione specifica del consulente finanziario, Anasf, insieme all’Università degli studi di Teramo, lancia in Italia il primo corso di laurea in Economia con indirizzo Consulente finanziario. L’annuncio è stato dato il 9 ottobre scorso durante la conferenza stampa della tappa partenopea di Consulentia che ha visto la presenza di oltre 1.200 visitatori.

A introdurre l’iniziativa universitaria sono stati il vicepresidente vicario dell’Associazione Luigi Conte, il presidente Efpa Italia Marco Deroma e il presidente della triennale all’Università di Teramo Fabrizio Antolini. Partner del progetto fin dall’inizio, Anasf ha partecipato attivamente alla stesura del piano didattico, riservando ai propri soci, ai relativi coniugi e ai conviventi la possibilità d’iscriversi al percorso di laurea, per la classe L-18 – Scienze dell’economia e della gestione aziendale – usufruendo di uno sconto del 30% sui contributi universitari annuali.

Le agevolazioni economiche per gli anni successivi al primo sono assicurate a condizione che lo studente sia in corso e consegua per ogni anno accademico almeno 36 crediti formativi (cfu), se frequenta a tempo pieno, o 18 cfu, nel caso di studente a tempo parziale.

Rimborsi per chi è già consulente

Per i consulenti finanziari in attività che hanno deciso di seguire il corso è previsto un rimborso, da parte di Enasarco, delle tasse universitarie nel limite del 50% delle spese sostenute e comunque non oltre i 1.000 euro annui.

“Abbiamo mantenuto una promessa fatta un anno fa, creare una laurea triennale con specializzazione nell’attività di consulente finanziario, che permetterà ai ragazzi di avvicinarsi concretamente a questa professione”

ha dichiarato Luigi Conte.

“Grazie al lavoro svolto gomito a gomito con l’ateneo abruzzese abbiamo potuto siglare una convenzione per sottolineare il legame del corso formativo con il mercato del lavoro e per sostenere con un aiuto economico i nostri soci e i loro familiari che desiderano iscriversi”

ha concluso il vicepresidente vicario.

Le materie dell’indirizzo

Scegliendo l’indirizzo consulenza finanziaria i futuri professionisti troveranno nel proprio curriculum didattico materie specifiche dell’attività, quali diritto previdenziale e assicurativo, diritto ed economia dei mercati e degli intermediari finanziari, teoria del portafoglio finanziario e tecniche di analisi e utilizzo dei dati. Non mancheranno nozioni sulla politica economica, sul controllo di gestione e sul neuromarketing per l’analisi dei processi decisionali.

Il metodo formativo adottato in questa triennale pone grande attenzione sul rapporto diretto tra docente e studente, elemento di fondamentale importanza per la costruzione del sapere scientifico dei futuri laureati. I ragazzi infatti hanno l’opportunità di partecipare attivamente alla costruzione del percorso didattico segnalando al docente eventuali argomenti di approfondimento oppure suggerendo una proposta didattica migliorativa del percorso. L’obiettivo è quello di offrire la possibilità a chi si iscrive di creare insieme ai professori una comunità di studio flessibile nel cogliere gli interessi conoscitivi degli studenti e attuale nella scelta degli argomenti trattati a lezione. La laurea pensata da Anasf va incontro alle esigenze di chi non può essere in classe con regolarità: gli studenti-lavoratori possono usufruire di una piattaforma di e-learning che permette loro di studiare da remoto. La triennale è costituita anche da una rete di seminari, laboratori e tirocini curricolari, che permettono ai giovani di entrare in contatto diretto con il mondo del lavoro.

C’è anche il master

L’Associazione sostiene anche la realizzazione del Master in Wealth management/gestione del patrimonio, promosso dalla Bologna business school dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna. Il percorso di studi fornisce la preparazione necessaria per intraprendere una carriera nel campo della consulenza patrimoniale ed è disegnato in linea con le recenti disposizioni normative europee, quale la Direttiva Mifid II, in materia di consulenza agli investimenti.

Alla fine dei dodici mesi di durata del master, verranno rilasciate le certificazioni necessarie ad affrontare subito l’esame per l’ammissione all’Albo professionale. Il Master si concluderà con un’attività di stage o un project work in azienda. Per gli studenti più meritevoli sono previste alcune borse di studio parziali per l’anno accademico 2018/2019.

L’articolo integrale è stato pubblicato sul numero di novembre del magazine Wall Street Italia.