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Sono 1 milione e 400 mila i posti di lavoro a rischio e 184 mila le aziende italiane che rischiano di chiudere a causa del caro energia amplificato dalla guerra in Ucraina. Si tratta di imprese che operano in settori tradizionalmente energivori come quello metallurgico, automobilistico, del legno, della plastica, del vetro e della ceramica.
“La congiuntura economica ha sempre un impatto, più o meno rilevante, sui ricavi e sugli utili delle banche. La guerra rappresenta un fattore rilevante, ma occorre fare una distinzione. Se parliamo dell’esposizione diretta dei due principali gruppi bancari italiani verso la Russia, l’impatto è, a mio giudizio, gestibile, anche per la capacità dei loro amministratori
L’inflazione e la crisi in Ucraina stanno suscitando preoccupazione tra gli imprenditori italiani. Emerge dall’ultima Indagine sulle aspettative di inflazione e crescita, pubblicata da Banca d’Italia il 7 aprile scorso e condotta  tra il 23 febbraio e il 16 marzo 2022 presso le imprese italiane dell’industria e dei servizi con almeno 50 addetti. Lo studio
Ieri Anima Alternative (sgr del Gruppo Anima focalizzata sui private market e attiva dal luglio 2020) attraverso il fondo Anima Alternative 1, ha coinvestito con Clessidra Private Equity sgr in Impresoft, uno dei gruppi italiani più innovativi nel mercato software e nei servizi IT in Italia, nato nel novembre 2019 dall’unione di 4ward, Brainware, Gruppo Formula, Impresoft e Qualitas
Vedrai, società che sviluppa soluzioni basate su Intelligenza Artificiale che permettono alle pmi di simulare l’impatto delle decisioni sui risultati aziendali, ha chiuso un round da oltre 40 milioni. L’aumento di capitale è stato guidato da Azimut, che ha investito tramite un veicolo e tramite due personaggi-chiave: Pietro Giuliani, presidente e ceo di Azimut, e
Oltre un centinaio di partecipanti hanno seguito più di venti oratori lungo una giornata in collaborazione con tantissimi partner tra cui la Fondazione Adriano Olivetti. Un evento che lancia un “New Deal” delle piccole imprese italiane, con il settore pubblico che si fa promotore della formazione delle risorse umane e della creazione di aziende, combattendo
Il conflitto tra Russia e Ucraina potrebbe aprire una nuova fase per l’economia italiana. “Se fino a poche settimane fa c’erano tutte le condizioni per lasciarsi alle spalle gli ultimi due anni di pandemia, l’invasione dell’Ucraina ha cambiato la prospettiva, non solo per i suoi dr…
Prende il via il Fondo del Ministero dello sviluppo economico che incentiva le donne ad avviare e rafforzare nuove attivitĂ imprenditoriali per realizzare progetti innovativi. Si tratta di un intervento inserito tra le prioritĂ del PNRR, a cui il ministero dello sviluppo Economico (Mise) ha destinat…
Sanzioni alla Russia, boomerang per l’Italia tra i Paesi più penalizzatidi Giulio VisigalliLe aziende dell’Italia sono tra le più penalizzate dalle sanzioni inflitte alla Russia a seguito dell’invasione ucraina. Se da una parte la guerra sta isolando sempre più la Russia, numeri alla mano è evidente come l’escalation militare avrà serie ripercussioni sul business degli
Nel mese di febbraio 2022 i prezzi alla produzione dell’industria aumentano dello 0,4% su base mensile e del 32,8% su base annua. Sul mercato interno i prezzi aumentano dello 0,2% rispetto a gennaio 2022 e del 41,4% su base annua. Al netto del comparto energetico, la crescita dei prezzi è piĂą sosten…