Immobiliare: Yujiapu, la replica cinese di Manhattan vittima della bolla del credito

12 Novembre 2014, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – E’ conosciuta per essere la replica cinese di Manhattan. E’ il distretto di Yujiapu, situato vicino alla città portuale di Tianjin, a 193 km circa da Pechino. Ha un proprio Rockfeller Center e anche proprie Twin Towers, fattori che hanno reso più credibile il paragone con Manhattan e che hanno portato molti a dire che il distretto sarebbe diventato il centro finanziario più grande al mondo.

Ma quello che si nota quando si cammina per le sue strade deserte, affollate non di gente ma di buste di plastica e rifiuti, non è affatto lo sfarzo del mondo della finanza.

Piuttosto, è il degrado in cui Yujiapu è finita, testimone dello scoppio della bolla del credito esplosa in Cina.

La costruzione è iniziata nel 2008, grazie al precedente boom del credito nell’intero paese. Gli anni successivi di crisi finanziaria hanno poi fermato molti lavori previsti nel progetto originale.

“E’ la crisi finanziaria, che ha avuto un grande impatto – ha riferito a NBC News un uomo che ha preferito non essere identificato, dipendente di una società di trasporti – Penso che ci siano ancora lavori in corso in quel palazzo lì”, ha aggiunto, indicando una strada larga e vuota.

In base al piano originario, Yujiapu avrebbe dovuto essere completata nel 2019, offrendo uno spazio per uffici superiore a quello del distretto finanziario di Manhattan, al fine di stimolare la costruzione anche di abitazioni a uso residenziale. Ma è improbabile che l’obiettivo venga raggiunto.

Gillem Tulloch, analista con sede a Hong Kong e managing director di GMT Research che ha studiato il fenomeno delle “città fantasma” in Cina, sottolinea che “si stanno costruendo cose di cui nessuno ha bisogno e che nessuno davvero desidera” e che “verrà un giorno in cui qualcuno lo dovrà ammettere”.

Il tutto è il risultato del surriscaldamento dell’economia cinese, andato avanti per diversi anni; ora le condizioni sono radicalmente cambiate, i prezzi immobiliari sono in calo e le condizioni per ricevere crediti sono diventate più severe. I debiti governativi, inoltre, sono balzati al 240% del Pil, portando diversi analisti a lanciare l’allarme.

L’investimento in Yujiapu Financial District è stato di 200 miliardi di yuan. (Lna)